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NINO MIGLIORI. Terra incognita

Lo Zooforo del Battistero di Parma visto attraverso 34 fotografie in bianco e nero del maestro bolognese

a cura di Redazione, il 24/02/2008

Martedì 26 febbraio in Mamiano di Traversetolo si inaugura, presso la Fondazione Magnani Rocca, una esposizione fotografica di Nino Migliori dal titolo “Terra incognita” presentata da Marco Vallora.

In mostra 34 scatti in bianco e nero

Attraverso trentaquattro splendide fotografie in bianco e nero, il maestro bolognese ha interpretato lo Zooforo del Battistero di Parma, fornendo una originalissima chiave di lettura a lume di candela di questo insigne monumento romanico che reca scolpito uno straordinario bestiario medioevale la cui interpretazione, a tutt’oggi, non è del tutto scontata.

Le fotografie di Nino Migliori sono state proiettate una prima volta il 21 novembre scorso durante la prolusione all’a.a. 2007/2008 della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Parma, prolusione tenuta dal Prof. Enrico Castelnuovo proprio sullo stesso tema.

L’iniziativa, voluta dalla Fondazione Cariparma, è la prima occasione per il pubblico di vedere a stampa le fotografie di questo importante lavoro del tutto inedito di Nino Migliori. Le fotografie sono state stampate da Antonio Manta su Carta Magnani ed incorniciate da F.lli Piccinini Cornici.

Note biografiche di Nino Migliori

Gli inizi della fotografia di Migliori sono segnati da diverse linee che convivono parallelamente. Da un lato la tradizione del fotogiornalismo “impegnato “ dall'altro la cultura d'immagine dell'informale con tangenze precise con il Bauhaus e, soprattutto, Dada.

Nel corso del tempo si verrà precisando il significato tutto metalinguistico di tali operazioni: non dipinti e quadri informali, in cui ci si serve di sviluppo e fissaggio invece che di colore, bensì fotografie in senso pieno che mostrano le basi materiali del loro farsi. Su queste linee Migliori .prosegue le ricerche sino alla fine degli anni Sessanta . Da allora il suo lavoro assume valenze concettuali ed é questa la direzione che negli anni successivi tende a prevalere unita ad un impegno sempre crescente come organizzatore e animatore culturale, si potrebbe dire fino alla dissoluzione della propria immagine ( ormai riconoscibile come punto di riferimento della cultura fotografica contemporanea .

Nel 1982 da vita ad Abrecal - Gruppo di ricerca percezione globale -). La sua è una ricerca talmente interna ad un'idea di estetica totale da arrivare alla negazione dell'estetica stessa, della figura dell'artista come demiurgo.

Sue opere sono conservate alla Galleria d'Arte Moderna - Bologna; CSAC - Parma; Museo di Praga; Galleria d'Arte Moderna - Roma; Bibliothèque National - Parigi; Musée Reattu - Arles; Museum of Modern Art - New York; Museum of Fine Arts - Houston; Museum of Fine Arts - Boston; Polaroid International Museum - U.S.A. ed altri. (fonte: sito web di Nino Migliori)

Scheda Tecnica

  • “Nino Migliori. Terra incognita”dal 26 febbraio al 9 marzo 2008
    Inaugurazione: martedì 26 febbraio, ore 16.30
  • Presentazione:
    Marco Vallora
  • Fondazione Magnani Rocca
    Mamiano di Traversetolo (Parma), via Fondazione Magnani Rocca 4
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 10-18; lun chiuso
  • Info:
    Tel. (+39) 0521 848327 – Fax (+39) 0521 848337
    info@magnanirocca.it

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