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Paolo Pasotto, il pittore del Metanaturalismo in mostra a Prato

a cura di Redazione, il 10/05/2006

A partire da sabato 13 maggio, le opere del pittore Paolo Pasotto, saranno in mostra presso le sale di Confarte, la Commissione di Confartigianato Imprese di Prato, in un viaggio nel percorso artistico del maestro bolognese nato nel 1930. Pasotto comincia il suo cammino artistico all’età di sedici anni, divenendo primo allievo di Virgilio Guidi. Sarà proprio Guidi a presentare la prima mostra personale di Pasotto nel 1961 alla Galleria Santo Stefano di Venezia, quattro anni dopo che l’artista bolognese aveva deciso di dedicarsi esclusivamente alla pittura. L’attività espositiva di Paolo Pasotto è molto viva, con, tra le altre, mostre personali alle gallerie Il Cavallino di Venezia (1963), Ferrari di Verona (1966), San Luca di Bologna (1968) e, dopo un diradamento dell’attività negli anni Settanta, al Centro Lavoro Arte di Milano. Già vincitore di un Premio Nazionale Pubblica Istruzione e di un Premio Michetti, nel 1993 l’artista è presente alla I Biennale d’Arte Contemporanea di Bologna. Notevole per vocazione sperimentale, soprattutto in coincidenza con la pausa di riflessione degli anni Settanta, la produzione grafica.
Da premesse figurative, la sua ricerca evolve in modo parallelo e distinto rispetto alle vicende dell’Informale e, in particolare, dell’Ultimo Naturalismo bolognese, mettendo a fuoco a poco a poco – sulla base di un suggerimento critico di Francesco Arcangeli – l’idea di “Metanaturalismo”. Si tratta di un atteggiamento di auscultazione della materia, che viene evocata attraverso morbide pieghe ed increspature, facendo galleggiare fantasmi di immagini sospese tra figurazione ed astrazione, sostrati organici e labili pulsioni disegnative. L’intento è quello di riattivare una visione che rasenti l’immedesimazione carnale, il ritorno ad una pienezza indistinta, prelogica.
Molti i critici che hanno scritto di Pasotto. Tra i tanti a farlo anche Giorgio Di Genova, che nel 2000 scrive: “[…]Dell’Informale permaneva un’eco lontana e tutto sommato semispenta, atta tuttavia a mimare, non senza qualche compiacimento sensuale, quell’immagine della Carne Universale cui tendeva l’artista. Col tempo questi fitti ghirigori si diradano per prosciugamento dovuto ad una sottrazione di percorsi, poiché sopravviene l’esigenza di alludere alla realtà esterna, tuttavia sempre restituita per allusione grafica all’interno del campo di luce coscienziale che si spande sulle superfici delle opere. I percorsi del disegno incidono i pallori di questa luce col fiato sospeso, facendo riemergere impercettibilmente, come in certi disegni e acquarelli di Morandi, le forme di tre cucchiai, di un incompleto profilo di tacchi a spillo e di oggetti con lunghi manici.”

Scheda tecnica

Paolo Pasotto. Mostra personale
dal 13 maggio all’ 8settembre 2006
Inaugurazione: sabato 13 maggio, ore 17.30 presso la Sede Provinciale di Confartigianato Imprese Prato, Viale Montegrappa 138, Prato. Sarà presente l’artista.

Confarte Commissione Culturale di Confartigianato Imprese Prato
Prato, Via Toscana 6/c
Tel. 0574 623956

Orario di apertura:
lun- gio, ore 8.30-13 e 14.30-18; ven, ore 8.30-13 (su richiesta apertura nel pomeriggio)

Biglietti:
Ingresso libero

Info:
Tel. (+39) 0574 51771
infocultura@prato.confartigianato.it
Confartigianato di Prato

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