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Mario Schifano. Notte tempo (in Italia), 1986

MARIO SCHIFANO – AMERICA ANEMICA

A Parma una grande mostra per riscoprire un genio dell’arte italiana del Novecento, attraverso un viaggio inedito e suggestivo che offrirà al pubblico una ricca offerta di opere, dai dipinti alle fotografie

a cura di Redazione, il 02/05/2008

Sarà Palazzo Pigorini di Parma ad ospitare dal 3 maggio 2008 l’esposizione curata dal professor Arturo Carlo Quintavalle “Mario Schifano – America anemica”, organizzata dall’Agenzia agli eventi culturali speciali in collaborazione con lo Csac dell’Università di Parma.

In mostra dipinti, polaroid e fotografie di Mario Schifano

La mostra comprenderà 14 grandi dipinti realizzati dal 1962 al 1967, cento polaroid e oltre 200 fotografie del viaggio americano dell’artista (1970), tutte opere di proprietà del CSAC. Le opere di Schifano si segnalano per la velocità della sua stesura e quindi per la tensione delle immagini e delle emozioni; ma evidenziano anche una notevole tensione del racconto.

Il racconto è sempre quello del viaggio negli Stati Uniti attorno al 1970 per programmare un film sugli USA, mai realizzato; si tratta di un racconto di paesaggi, quelli che lui stesso chiamerà “Paesaggi anemici”, quindi appiattiti, scomposti, che da un lato appunto sono anemici, privi di una dimensione naturalistica, dall’altra sono incompiuti, sospesi perché vi sia spazio per sovrapporre ad essi, come su uno schermo, la nostra esperienza.

Mario Schifano. Polaroid serie "Ritratto" '73-'79

I cicli degli anni Ottanta

Uno degli aspetti dell’arte di Schifano è la sua intensità ma anche una tensione verso il negativo che si è espresso nei cicli degli anni ’80 dalla scrittura pittorica diversa, espressionista, densa, colante, ricca. Ma oltre tutto questo c’è un altro tipo di viaggio, quello che Schifano ha fatto verso le “stelle”, che spesso ha anche dipinto, e ancora nella direzione dei paesi più lontani, un mitico oriente fatto di buddismo e di meditazione che tanto ha giocato per la Beat Generation statunitense.

Note biografiche di Mario Schifano

Schifano è stato il pittore di punta dell’arte italiana a New York per due anni fra 1962 e 1963 e poi è stato l’artista più felicemente inventivo dell’arte italiana, e uno dei massimi creatori dell’arte europea degli anni dai ’60 e fino alla scomparsa improvvisa nel 1998. Ritenuto da molti l'esponente di spicco della pop art italiana (sebbene lo stesso Schifano preferiva non essere inquadrato in alcuna corrente artistica), venne considerato l'erede di Andy Warhol.

Le parole del Responsabile dell’Agenzia Luca Sommi

«Questa costituisce la prima iniziativa di un progetto ambizioso: insieme allo Csac, vogliamo fare di Parma un importante punto di riferimento, a livello internazionale, sull’arte contemporanea.»

Scheda Tecnica

  • “Mario Schifano – America anemica”
    dal 3 maggio al 22 giugno 2008
  • Curatore:
    Arturo Carlo Quintavalle
  • Palazzo Pigorini
    Parma
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 10-19.30; lun chiuso.
    Aperture straordinarie: 5-6-7-8-17 maggio, ore 10-24
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    Skira
  • Info:
    Tel. (+39) 0521 218338

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