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Apocalisse, capolavori di arte sacra in mostra a Illegio

di Giovanni Cozzarizza, il 12/06/2007

Promossa dal Comitato di San Floriano, che prende il nome proprio dall’antica pieve che dall’alto vigila sul borgo, è stata inaugurata presso la Casa delle esposizioni di Illegio (Udine), la mostra "Apocalisse, L’ultima rivelazione". L’evento ha avuto "testimoni" d’eccezione come il cardinale Tarcisio Bertone (segretario di Stato Vaticano), l’arcivescovo di Udine, monsignor Pietro Brollo e il presidente della Regione Riccardo Illy. La manifestazione raccoglie, fino al 30 settembre, cento capolavori assoluti dell’arte di tutti i tempi: da El Greco ad Alfonso Cano, da Albrecht Dürer a Guido Reni, da Salvador Dalì a Giorgio De Chirico, dai codici del primo millennio cristiano alle icone russe di Novgorod. Il presidente del Comitato, monsignor Angelo Zanello, ha inoltre annunciato ufficialmente che la mostra potrà essere oggetto di una "trasferta" presso i Musei Vaticani, da ottobre a dicembre.
L’incantato e sereno borgo montano è luogo ideale per una rilettura - lontana dai rumori e dalle distrazioni della mondanità - dell’ultimo libro biblico. L’Apocalisse è - contrariamente a ciò che é fissato nell’immaginario collettivo più superficiale - il libro della speranza, perché mentre solleva in modo preciso la questione del fine e della fine per cui si vive, chiede che ciascuno abbia coscienza di affrontare senza scappatoie la gran tragedia del male. Questo percorso mentale è proposto attraverso la potenza espressiva di codici, tavole lignee, dipinti, sculture, oreficeria, incisioni, tra il IV e il XX secolo, provenienti dai musei più prestigiosi d’Europa e degli Stati Uniti.
Insieme ad una serie di preziosissime ed antiche icone russe e bizantine, sarà possibile ammirare una collezione di oltre cento rari capolavori. Da ammirare, tra le altre, opere del Beato di Liébana e di Pedro Barruguete, Jacopo Bassano, Alonso Cano, Guido Reni, Albrecht Dürer, El Greco, Francisco Zurbaran, Salvador Dalì, Giorgio De Chirico e molti altri grandi nomi dell’arte internazionale. Il top lot della mostra è probabilmente la serie di sedici incisioni di Drer tratte da "Apocalypsis in figuris" (1497-98), la prima versione illustrata a stampa del testo che chiude la Sacra Scrittura. Si ammirano "San Michele che sconfigge Satana" (XV sec.) di Josse Lieferinxe, la "Immacolata" di El Greco (1610 ca), ispirata dalla visione apocalittica della "Donna vestita di sole", il maestoso "Salvatore in trono", icona della scuola di Novgorod; ed ancora le sculture del Romanico catalano e del Gotico francese. Altro documento eccezionale è il libro "Apocalypse", che raccoglie opere di sette artisti del Novecento - edito da Josef Foret nel 1961 - benedetto da Giovanni XXIII, di cui furono prodotti un originale e solamente sette copie, tutte andate perse ad eccezione di due: quella in mostra, appunto, proviene da New York ed è qui esposta per la prima volta in Europa.

Scheda tecnica

"Apocalisse. L’ultima rivelazione"
fino al 30 settembre 2007

Casa delle esposizioni
Illegio (Tolmezzo-Udine)

Orari di apertura:
mar-dom, ore 10-19 (Apertura straordinaria lun 13 agosto)

Biglietti:
Intero € 7, ridotto € 4,5, scolaresche € 3

Info:
Tel. (+39) 0432 44445
Illegio

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