Eventi » SCULTURA NATURA. ORIENTE OCCIDENTE

Nicola Salvatore, “Balena”, 2001, ferro e alluminio, cm. 390x910x125

SCULTURA NATURA. ORIENTE OCCIDENTE

Al Castello Ducale di Agliè (Torino) una rassegna internazionale curata da Luciano Caramel. Per approfondire le relazioni tra natura e scultura, e indagare le influenze che origini e tradizioni dissimili esercitano sulla creatività

a cura di Angelo Pinti, il 01/06/2008

“Scultura Natura. Oriente Occidente” è il titolo dell'importante rassegna internazionale ambientata nell'antico parco del Castello Ducale di Agliè (Torino), e che apre oggi al pubblico per proseguire fino al 12 ottobre.
La mostra, curata da Luciano Caramel, allarga la sua dimensione cosmopolita e riunisce autori contemporanei di differente provenienza.

In mostra anche sculture e installazioni create per l’occasione

La selezione è nata dalla volontà di approfondire le relazioni che intercorrono tra natura e scultura e, soprattutto, dal desiderio di indagare le influenze che origini e tradizioni tanto dissimili esercitano sulla creatività di ognuno. Ne scaturiscono sculture e installazioni, di cui diverse create appositamente per l'occasione.

Torna l'appuntamento biennale con "Scultura Internazionale ad Agliè"

Carlo Maria Maggia, “Frattale visivo”, 2008, specchi di sicurezza stratificati e acciaio, cm. 350x300x700

Prosegue così con rinnovato entusiasmo il ciclo biennale "Scultura Internazionale ad Agliè" promosso dalla Regione Piemonte e organizzato dall’Associazione Piemontese Arte, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Piemonte e con il sostegno della Compagnia di San Paolo.
In questa occasione la scultura si conferma protagonista nel panorama contemporaneo. Il suo legame con la natura diventa oggetto di studio e arricchisce di nuovi stimoli una ricerca che ne ha esplorato le correlazioni sia con la grandiosa architettura del Castello che con le sculture di epoca settecentesca presenti nel parco.

Una rassegna che accosta Oriente e Occidente in chiave originale

L'idea è quella di accostare Oriente e Occidente, in chiave originale, con il contributo di nomi di prima grandezza nello scenario artistico internazionale. Ne deriva un confronto obbiettivo tra culture in apparenza lontane ma concordi nell’esprimere la conflittualità che nasce dai mutamenti provocati da una natura "matrigna"
Con particolare sensibilità si affronta il tema dell’inquinamento ambientale: vetro, legno, granito e acciaio, in forme diverse, danno vita a creazioni ispirate dai danni sempre più gravi inferti dall'uomo alla natura stessa.

L’esposizione pone il rapporto tra scultura e natura tra autori diversi per intenzioni, interrogativi e radici

Luciano Caramel commenta: «a differenza della consueta tendenza delle mostre in parchi e giardini con connotazioni preminentemente o solo di decorazione, arredo e potenziamento delle sculture attraverso il fascino dell’ambiente, questa esposizione pone il rapporto tra scultura e natura tra autori diversi per intenzioni, interrogativi e radici, entro la larga 'forbice' del goethiano “L’arte è arte in quanto non è natura” e del suggestivo e provocatorio “beaux arbres – beaux arts” di Norman deVries».

Il catalogo della mostra

Kaname Harada, “Garden of painting-Lotus pond”, 2008, legno, pigmenti e acrilico, 15 elementi di misura variabile massima cm. 250x50 Ø

In occasione della mostra viene pubblicato un esaustivo catalogo con testo critico di Luciano Caramel, Giovanni Cordero, Daniela Biancolini e Barbara Tuzzolino.
L’esposizione al Castello di Agliè si avvale del patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia e del Consolato generale del Giappone a Milano.

Gli artisti occidentali e orientali in mostra

La manifestazione rende omaggio a due significativi artisti la cui presenza è ancora attualissima: Nam June Paik (Seoul 1932 - Miami 2006) e Joseph Beuys (Krefeld 1921 - Düsseldorf 1986).

Dall'Occidente si ammirano opere di Corrado Ambrogio (Italia), Alfio Bonanno (Danimarca), Pino Castagna (Italia), Laura Castagno (Italia), Pietro Coletta (Italia), Franca Ghitti (Italia), Piero Gilardi (Italia), Ugo La Pietra (Italia), Richard Long (Gran Bretagna), Corrado Lorenzo (Italia), Carlo Maria Maggia (Italia), Giuliano Mauri (Italia), Fabrizio Plessi (Italia), Ulrich Rückriem (Germania), Nicola Salvatore (Italia), Livio Seguso (Italia), Luisa Valentini (Italia).
Dall'Oriente Changwei Chen (Cina), Insu Choi (Corea), Zijian Han (Cina), Kaname Harada (Giappone), Chiman Lai (Cina), Xiuqin Li (Cina), Masafumi Maita (Giappone), Eun Sun Park (Corea), Jung-kug Seo (Corea), Susumu Shingu (Giappone), Kei Takemata (Giappone), Yasuo Yoshikawa (Giappone).

    Scheda Tecnica

  • “Scultura Natura. Oriente Occidente”. Mostra collettiva
    dall’1 giugno al 12 ottobre 2008
  • Curatore:
    Luciano Caramel
  • Castello Ducale di Agliè
    Agliè (Torino)
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 9-19; lun chiuso
  • Biglietti:
    Accesso al Parco e al Giardino del Castello: € 3 (consente di visitare la mostra)
    Visita Castello: € 4
    Biglietto cumulativo per visitare il Castello, il Giardino, il Parco e la mostra: € 5
  • Catalogo:
    Umberto Allemandi & C
  • Info:
    Associazione Piemontese Arte
    Tel. e Fax (+39) 011 2481790
    piemontearte@libero.it

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader