Eventi » RENATO LACQUANITI. Un protagonista del Novecento

Renato Lacquaniti, “Un mondo migliore”, 1970, olio su tela, 80x100 cm

RENATO LACQUANITI. Un protagonista del Novecento

Negli Spazi Espositivi Fonte Mazzola di Peccioli (Pisa) una mostra personale del pittore che fece del rapporto tra uomo e natura nell’era industriale il cardine della propria riflessione artistica

a cura di Redazione, il 05/06/2008

“Renato Lacquaniti. Un protagonista del Novecento” è la mostra promossa a Peccioli, in provincia di Pisa, negli “Spazi Espositivi Fonte Mazzola” da venerdì 27 giugno al 28 settembre 2008. 93 tra tele, acquerelli, schizzi che a dieci anni dalla morte dell’artista livornese (6 marzo 1932 - 12 novembre 1998) ripercorrono le fasi creative di un innovatore che fece del rapporto tra uomo e natura nell’era industriale il cardine del suo inquieto pensiero artistico.

Un artista che anticiparò la sensibilità ambientalista

Con la sua arte anticipò la sensibilità ambientalista quando inquinamento, discariche e smaltimento erano questioni ancora lontane dai cittadini e dalla politica. Informalità e astrattismo i cardini del suo linguaggio artistico in oltre 50 anni di produzione, opere d’arte ritenute dai critici tra le creazioni più alte della seconda metà del secolo scorso.

Un percorso artistico accompagnato dall’impegno civile

Renato Lacquaniti, “Si salverà”, 1978, olio su tela, 60x50 cm

Lacquaniti con la sua arte seppe anticipare problematiche ambientali che oggi sono quantomai attuali. Opere come “Si salverà”, “Che fine faremo”, “Un mondo migliore”, “Volti nell’inquinamento”, “Sconvolgimento” sono la testimonianza di una strada artistica tesa alla ricerca e accompagnata da un impegno civile vivo. Fin da giovanissimo Lacquaniti nei suoi quadri è intento a interpretare la realtà più che a riprodurla e descriverla, lontano dagli schemi stilistici toscaneggianti e post macchiaioli nel riprodurre predilige un approccio al limite dell’espressionismo.

Il “Gruppo Atoma” e la presa di distanza dalla civiltà industriale

Nel Manifesto del “Gruppo Atoma” nella prima metà degli anni Sessanta al quale Renato Lacquaniti aderisce, c’è una presa di distanza dalla “civiltà industriale”, si avverte il pericolo di un incubo tecnologico che grava sull’uomo contemporaneo. La plastica e i rifiuti in genere come oggetti che si producono, ma non si distruggono diventano la ‘bestia nera’ delle opere di Lacquaniti, in un rapporto ormai rotto tra uomo e natura.

Dalle cadute di inchiostri neri ed essenziali, dalle superfici monocrome si passa ad una maturità artistica che porta Lacquaniti tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta a realizzare quadri come “Metamorfosi-uovo”, “Uccello all’idrocarburo”, “E i topi ringraziano”. Opere che rappresentano i fumi delle fabbriche, gli scarichi delle auto, le città annerite dall’inquinamento. Arte che da una iniziale fase figurativa si fa anarchico-informale, per passare all’astrazione, e poi di nuovo al figurativo e all’astrazione. Una ricca produzione artistica difficile da schematizzare che testimonia la fedeltà ad un percorso dell’anima prima di tutto.

Temi resi più attuali dall’emergenza rifiuti in Campania

Renato Lacquaniti, “La bambolina”, 1973, olio su tela, 100x100 cm

Un messaggio forte quello anticipato da Lacquaniti quasi 50 anni fa, e quanto mai attuale nei mesi in cui l’emergenza rifiuti in Campania continua ad occupare l’agenda politica nazionale. «Con le sue opere Lacquaniti diventa un pioniere della sensibilizzazione alle tematiche ambientali - spiegano i promotori della rassegna - la mostra vuole celebrare la ricca produzione di questo artista profeta livornese che fece della ricerca e dell’astrattismo il suo costante orizzonte».

L’esposizione realizzata dalla “Fondazione Peccioliper”

La mostra, realizzata dalla “Fondazione Peccioliper”, si è avvalsa delle opere che appartengono alla “Raccolta Carlo Pepi”. Una iniziativa che si inserisce in un territorio particolarmente attento alla salvaguardia dell’ambiente e alla qualità di vita dei cittadini.

    Scheda Tecnica

  • “Renato Lacquaniti. Un protagonista del Novecento”. Mostra personale
    dal 27 giugno al 28 settembre 2008
    Inaugurazione: venerdì 27 giugno, ore 21
  • Spazi Espositivi Fonte Mazzola
    Peccioli (Pisa)
  • Orario di apertura:
    sab-dom, ore 17-20; nelle sere degli spettacoli della rassegna “11 Lune”, ore 21- 24
  • Info:
    Fondazione Peccioli per l’Arte
    Peccioli (Pisa), Piazza del Popolo 10
    Tel. (+39) 0587 672158
    Fax (+39) 0587 670831
    info@fondarte.peccioli.net

    Ufficio Stampa: Letter@
    Tel. (+39) 347-8557725 (Lucia Lunghini)
    l.lunghini@letter.it

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader