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Grazia Ribaudo, xmailer migration, 2008, tecnica mista su tela e plexiglas, cm 85x85x8

GRAZIA RIBAUDO, nuovi linguaggi

Attraverso i testi critici di Claudio Rizzi e Laura Barzaghi, la nuova mostra online di Artelab esplora l’opera della giovane artista brianzola, con un’attenzione particolare ai “nuovi linguaggi” sperimentati dalla Ribaudo

a cura di Redazione, il 10/07/2008

Il successo di “Forma e Fondamento”

Grazia Ribaudo è nata a Cantù (CO) nel 1975. Negli ultimi 2 anni si è dedicata con costanza e sperimentazione ad una ricerca artistica sui "nuovi linguaggi", le cui tematiche e soluzioni sono state proposte nello scorso mese di maggio 2008 in “Forma e Fondamento”, mostra personale a cura del critico d'arte Claudio Rizzi a Nova Milanese, Villa Vertua, con il Patrocinio dell'Amministrazione Comunale.

L'artista esordisce alla Biblioteca Civica di Mariano Comense nel 1994 esponendo lavori dedicati al conflitto nella Ex-Jugoslavia: uno dei suoi disegni diviene manifesto istituzionale per l’adozione a distanza di bambini croati.
Dal 2004 al 2007 frequenta la Libera Accademia di Pittura “Vittorio Viviani” di Nova Milanese con la guida di Alessandro Savelli. Dallo scorso giugno 2008, 16 opere, di cui alcune inedite, si trovano in esposizione permanente per un anno a Milano in via Boccaccio presso i locali della H&L Art collection.

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Grazia Ribaudo, x-mailer session timeout, 2008, tecnica mista su tela e plexiglas, cm 85x85x7

Grazia Ribaudo, x-mailer nickname, 2008, tecnica mista su tela e plexiglas, cm 85x85x8

Grazia Ribaudo, x-mailer migration, 2008, tecnica mista su tela e plexiglas, cm 85x85x8

Grazia Ribaudo, x-mailer hackerart, 2007, tecnica mista su tela e plexiglas, cm 85x85x10

Grazia Ribaudo, x-mailer dummies, 2007, tecnica mista su tela e plexiglas, cm 85x85x7

Grazia Ribaudo, undernet OL2, 2008, tecnica mista su tela, cm 80x80

Grazia Ribaudo, undernet OL1, 2008, tecnica mista su tela, cm 80x80

Grazia Ribaudo, undernet IP1, 2008, tecnica mista su tela, cm 80x80

Grazia Ribaudo, undernet FL1, 2008, tecnica mista su tela, cm 80x80

Grazia Ribaudo, sintesi di flag, 2007, tecnica mista su carta, cm 30x40

FORMA E FONDAMENTO di Claudio Rizzi

«Il mondo dell’arte rivolge ora grande attenzione ai “nuovi linguaggi”.
Talvolta la vivacità della comunicazione conduce all’enfasi, talora, anche se raramente, davvero si incontrano proposte e tematiche che, mediante autenticità espressiva e tecnica, indicano prospettiva, futuro e continuità.
È il caso di questa mostra, imperniata su lavori recenti, frutto di una ricerca elaborata da due anni, attenta a coniugare i contenuti con la forma e capace di esprimere esteriormente il fondamento di pensiero.

Il mondo e il linguaggio di internet. La rete. La connessione oltre la distanza, la possibilità di comunicazione oltre il pericolo della solitudine.
La traccia del dialogo non più nello sguardo dell’interlocutore ma nel tessuto informatico che sottostà ad ogni nostro colloquio elettronico.
La pittura, nel gesto, nel segno istintivo e imperioso di Grazia Ribaudo, disegnatrice in punta di matita come repentino ma ritmico passo di danza, interviene sulla tela che accoglie già, nell’estensione unanime di colore, l’intreccio della rete.

Si sovrappone poi, come iscrizione nel tempo, come epigrafe di sacralità, una componente del messaggio affidato a internet: ma non è l’anima del nostro colloquio, è quella parte, ignota come l’inconscio, che nella tecnologia del viaggio informatico supporta la parola.
È un quadro del nostro tempo, del linguaggio odierno, del connubio tra anima e mondo, senso della parola e rigore della comunicazione.»
(Testo pubblicato su invito alla mostra personale “Forma e Fondamento”, Villa Vertua, Nova Milanese, aprile 2008)

Leggi anche il testo a cura di Claudio Rizzi "La memoria e l'ardire", prefazione al catalogo della mostra personale “Forma e Fondamento”, pubblicato da Silvia editrice

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Grazia Ribaudo, flag, 2008, tecnica mista su tela, cm 80x80

Grazia Ribaudo, flag (b2), 2008, tecnica mista su tela, cm 80x80

Grazia Ribaudo, flag (2), 2008, tecnica mista su tela, cm 80x80

Grazia Ribaudo, flag (3), 2008, tecnica mista su tela,cm 80x80

Grazia Ribaudo, flag (4), 2008, tecnica mista su tela, cm 80x80

SEGNO SCRITTURA SEGNO di Laura Barzaghi

«Grazia lo è: di nome e di fatto. Eppure questa giovane artista che irrompe con decisione nel mondo della pittura porta con sé una determinazione e una sicurezza senza pari.

Sono la inevitabile conseguenza di un lavoro intenso e convinto, di sperimentazioni e ricerca continue. Ancora una volta, la rappresentazione artistica parte dalla realtà ma non la riproduce, bensì la ricostruisce secondo l’immagine interiore che di essa può avere l’artista.
Così il linguaggio di internet che tanta parte ha, ormai, nella nostra quotidianità fa da sfondo alle esibizioni dell’anima. Il colore, anche per gli addensamenti materici, si smembra, si assottiglia e si ricompone in esasperazioni e delicatezze, in trasparenza e liquidità, in tutta una serie di intuizioni arabescanti, di costruzioni ed effetti.

Il segno diventa scrittura e la scrittura segno, quasi a suggellare le indubbie doti grafiche di Grazia e questa molteplice ricchezza di impulsi, forme e composizioni, viste sotto la particolare angolazione della luce, rivelano un’immediata, notevole capacità comunicativa.
Emozioni forti che Grazia Ribaudo concederà a tutti coloro che visiteranno le opere in Villa Vertua. L’Amministrazione comunale che segue con attenzione il suo lavoro, formula l’augurio di un meritato successo.»
(Prefazione al catalogo in occasione della mostra personale “Forma e Fondamento”, Villa Vertua, Nova Milanese, aprile 2008)

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Ribaudo, Grazia

Grazia Ribaudo nasce a Cantù (CO) nel 1975. Autodidatta, si dedica alla pittura, al disegno e all’illustrazione satirica per riviste e pubblicazioni in ambito scolastico. Esordisce alla Biblioteca Civica di Mariano Comense nel 1994 esponendo lavori dedicati al conflitto nella Ex-Jugoslavia: un...