Mostre » Pillole di Follia, la nuova mostra del Tarani Bongianni Project

Pillole di Follia, la nuova mostra del Tarani Bongianni Project

di Valentina Braschi, il 08/06/2006

“Pillole di Follia” è il titolo del nuovo progetto della poetessa Debora Bongianni e dell’artista Carlo Tarani, i quali presentano undici opere di recente produzione intorno al tema della “follia quotidiana e globale”. Si tratta di una mostra itinerante, che sarà inaugurata sabato 10 giugno, concepita e realizzata appositamente per il Palazzo della Provincia di Arezzo, il Palazzo Vigiani di Pratovecchio e per le Sale Espositive della Cassa di Risparmio di Firenze di Strada in Casentino.
L’evento si apre con “American Justice”, una complessa commistione di rappresentazioni sulle torture di Guantánamo che solleva l’annosa questione di un modello di giustizia istituzionalizzata, la quale a sua volta rimarca un dilemma rilevante anche per il modello di società europeo.
In “-ISMO” si affronta il tema di tre grandi “-ISMI” politici del secolo passato e presente, Nazionalsocialismo, Comunismo e Americanismo. Ad ognuno di essi vengono correlate tre opere distinte, che sono facilmente identificabili mediante i simboli corrispondenti del potere, che in parte vengono applicati sulla tela in forma tridimensionale: falce e martello, croce uncinata, bandiera stellata, in stretta associazione con i campi di concentramento, i Gulag e i campi di prigionia americani in Iraq e a Cuba, discutibili nella loro legalità.
“American Justice” e “-ISMO” vengono completati nel loro contenuto da “Cristo Deriso”, un’interpretazione radicalmente nuova della derisione del figlio di Dio, nella tradizione iconografica intercorrente tra Beato Angelico e Renato Guttuso. Quel “figlio di Dio” che non può identificare i suoi carnefici a causa della apposizione delle bende sugli occhi, in una trasposizione pittorica ridotta al minimo e completata da un aforisma poetico come denuncia all’umanità.
Nel trittico “Sudice Vesti” gli artisti trattano la violenza nei contesti della psichiatria, attraverso ritratti di ex manicomializzati che commentano i testi poetici sottostanti.
“Abuso” suggerisce la precisa intenzionalità del senso di auto - castrazione dettato dall’imbarazzo – vergogna dell’“aver subito” e del credere inconsciamente di “aver meritato”.



Si aggiunge un’interpretazione iconografica in chiave contemporanea del martirio di San Sebastiano. La raffigurazione, nel divincolarsi e nella goffaggine del martirio, è diametralmente opposta alla ricercatezza estetica della sofferenza umana tipica del Rinascimento.
Carlo Tarani e Debora Bongianni non presentano una visione ottimistica delle cose; infatti solo in “Sedia Elettrica”, un’opera scomposta in sei piccole tele di 20 x 20 cm, si intravede un barlume di speranza che sembra sciogliere il dilemma dell’ingiustizia.
L’opera centrale dell’esposizione è “Le Maschere del Genio”, formata da venticinque pezzi di 44 x 44 cm adagiati per terra nella simulazione di un “cammino – installazione” percorribile dallo spettatore.
Su sei pezzi isolati si vedono, accanto alle impronte facciali, dei testi scritti con le dita; per poter comprendere in profondità i contenuti, lo spettatore si ritrova dunque costretto a muoversi attentamente tra le opere, diventando così “parte integrante” di una performance diretta dagli artisti.
“Colui che sa” conclude l’esposizione: vogliamo seguire il desiderio degli artisti e lasciare che il visitatore metta il testo poetico di Bongianni in connessione con quanto appena visto e vissuto, per trovare una via verso una propria interpretazione della "follia quotidiana".
Nella seconda edizione de “I Protagonisti”, il Tarani Bongianni Project si occupa di alcuni temi centrali che ruotano attorno all’umanità: eccessi di odio e violenza, i dogmi e le loro conseguenze.
I singoli lavori, anche tolti dal loro contesto, mantengono la loro autonomia sia nella composizione che nel contenuto.
Nel linguaggio pittorico utilizzato, le opere acquistano una monumentalità che non è tanto riscontrabile nelle loro dimensioni, quanto nella scelta di concentrarsi nel rappresentare l’essenzialità del messaggio attraverso una composizione scevra di orpelli.
Questi messaggi diventano involontariamente un’espressione politica, avulsi dall’intento di assumere posizioni estreme ma piuttosto ricchi di descrizioni poetiche ed incisive.
Il catalogo bilingue (italiano-tedesco), a cura di Valentina Braschi e Bernd Noack propone un’introduzione al lavoro degli artisti, alla mostra stessa e comprende riproduzioni delle opere esposte e loro particolari.

Scheda tecnica

Tarani Bongianni Project. "Protagonisti II. Pillole di Follia"

Arezzo, Piazza Duomo
dal 10 al 17 giugno 2006
Inaugurazione: sabato 10 giugno, ore 18.30
Orario di apertura: tutti i giorni, ore 15-19
Ingresso libero

Pratovecchio (Arezzo), Palazzo Vigiani
Dal 23 al 25 giugno 2006
Inaugurazione: venerdì 23 giugno, ore 18.30
Orari di apertura: tutti i giorni, ore 10-19
Ingresso libero

Cassa di Risparmio di Firenze
dal 30 giugno al 2 luglio 2006
Inaugurazione: venerdì 30 giugno, ore 18.30
Strada in Casentino, via Roma
Orario di apertura: tutti i giorni, ore 10-19
Ingresso libero

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader