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Giorgio De Chirico, “Il cavallo nel bosco (Arione)”, 1948. Dalla raccolta della GNAM

Alla Gnam "DE CHIRICO E IL MUSEO"

A Roma in mostra 100 opere "private" del maestro della metafisica

a cura di David Bernacchioni, il 18/10/2008

A trent’anni dalla scomparsa del maestro, la Soprintendenza alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAM) e la Fondazione Giorgio e Isa De Chirico presentano una mostra intitolata “De Chirico e il Museo”, che inaugurerà mercoledì 19 novembre e resterà aperta al pubblico fino al 25 gennaio 2009.
Non si tratta della consueta esposizione antologica, ma una messa a punto del costante e complesso rapporto che De Chirico (Volos, 10 luglio 1888 - Roma, 20 novembre 1978) intrattenne con l’arte del passato, e che si configura come una sorta di museo immaginario, rappresentato in mostra dalle opere che l’artista aveva tenuto presso di sé e che oggi sono suddivise fra le raccolte delle due istituzioni organizzatrici.

Sei sezioni tematiche, 100 fra dipinti e disegni, una grande scultura

L’itinerario espositivo comprende circa 100 fra dipinti e disegni, con una sola grande scultura, e si articola in sei sezioni tematiche: “Mitologia e Archeologia” (con temi e suggestioni dall’antico), “La copia” (con dipinti eseguiti alla maniera dei grandi maestri), “La grande pittura” (nel segno del “ritorno al mestiere” propugnato nella celebre rivista “Valori Plastici” (1918-1921), “I d’après da Rubens” (dove sono esposti per la prima volta tutti gli esemplari sul tema appartenenti alla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, già nello studio del maestro), “La Neometafisica”, (con opere ricche di citazioni dall’antico e che l’artista dipinge alla maniera di se stesso), “I disegni” (anch’essi ispirati all’antico o ai grandi maestri, fra i quali spiccano quelli ancora poco noti che illustrano il testo di Massimo Bontempelli “Siepe a Nord Ovest” edito nel 1922 dei “Valori Plastici”).
Inoltre nella sezione la “Grande pittura” è presentato per la prima volta a Roma un singolare dipinto di notevoli dimensioni, “Capriccio veneziano”, 1951, (Roma, Collezione privata), ispirato alla sontuosa pittura del Veronese.

Esposte anche le opere citate da De Chirico nel feroce articolo del 1919

Negli spazi adiacenti alla mostra sono esposte le opere degli artisti che De Chirico, nel suo feroce articolo del 1919 sulla Galleria nazionale d’arte moderna, aveva incluso fra i buoni (pochi) e fra i cattivi (molti).

Curatori e catalogo della mostra

L’esposizione alla GNAM è curata da Mario Ursino, l’allestimento da Federico Lardera. Alla mostra si accompagna un catalogo edito da Electa, con saggi di Renato Barilli, Maurizio Calvesi, Rita Camerlingo, Giovanna dalla Chiesa, Antonella Sbrilli, Mario Ursino, Marisa Volpi; contributi di Anna Grazia Benatti e Michela Santoro; schede che illustrano il rapporto fra le opere di De Chirico e le fonti ispiratrici.

    Scheda Tecnica

  • “De Chirico e il museo”
    dal 20 novembre 2008 al 25 gennaio 2009
    Inaugurazione: mercoledì 19 novembre, ore 18
  • Curatore mostra:
    Mario Ursino
  • Curatore allestimento:
    Federico Lardera
  • GNAM - Galleria nazionale d’arte moderna
    Roma, Viale delle Belle Arti 131
  • Organizzazione:
    Soprintendenza alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
    Fondazione Giorgio e Isa De Chirico
  • Catalogo:
    Electa
  • Info:
    Tel. (+39) 06 322981
    GNAM

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