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Autoritratto, 1946, tempera grassa su tela, 45x35,5 cm

Un museo per PIETRO ANNIGONI

Ospitato negli spazi di Villa Bardini a Firenze, ha aperto i battenti il primo Museo permanente al mondo dedicato all'opera del grande pittore scomparso nel 1988

a cura di Angelo Pinti, il 21/11/2008

Oltre 6.000 pezzi tra dipinti, disegni, litografie, incisioni e sculture - che costituiscono la più alta concentrazione di materiali pertinenti alla produzione artistica del pittore di origine milanese ma fiorentino d’adozione - sono state acquisite nel 2007 dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze dai figli del maestro Benedetto e Ricciarda Annigoni.

Da una parte di questa importante acquisizione nasce, con il taglio del nastro avvenuto alcuni giorni fa alla presenza tra gli altri della vedova del maestro Rossella Segreto Annigoni, il primo Museo permanente al mondo dedicato all’opera del pittore lombardo, che ospiterà una selezione di circa 120 opere.

A Villa Bardini esposte opere di assoluto rilievo

Tra questi si annoverano capolavori di assoluto rilievo, noti alla critica e al pubblico e più volte editi, tra cui Solitudine II e Solitudine III, Cinciarda, Vecchio giardino, Interno di Studio, la Soffitta del Torero, Morte del mendicante, per non parlare di ritratti e autoritratti di analoga fama compresi nel medesimo fondo ora nella piena disponibilità dell’Ente Cassa.

Solitudine II, 1968, tempera grassa su tela, 200x300 cm

Con l’occasione dell’apertura del Museo “Pietro Annigoni”, Rossella Segreto Annigoni ha messo a disposizione l’opera di sua proprietà Solitudine I, in modo da ricomporre, sia pure temporaneamente, il celebre trittico.

Ordinamento museale affidato a Rossella Campana

L’ordinamento del museo è curato da Rossella Campana, con il coordinamento scientifico di Carlo Sisi e la supervisione di Michele Gremigni e Antonio Gherdovich. Si tratta della prima iniziativa del genere nel mondo. La sua importanza si comprende alla luce della vasta eco che, ancora dopo tanti anni dalla scomparsa del pittore, il nome di Annigoni suscita a livello internazionale. Non sorprende quindi che talora la critica continui a dividersi attorno alla sua personalità poliedrica ma coerentemente legata alla tradizione classica.

Finalità e obiettivi del progetto

Interno dello studio, 1936, tempera grassa su tela, 60x40 cm

Come già sottolineato, l’obiettivo del progetto voluto dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e sostenuto in primis dai famigliari più stretti di Pietro Annigoni, la vedova Rossella Segreto Annigoni e i figli del maestro, Benedetto e Ricciarda, è assai più semplice e immediato: dare concreta testimonianza di uno degli artisti più rappresentativi del Novecento italiano nella città dove egli potè pienamente maturare e sviluppare il proprio talento. A tale riguardo è importante e significativa anche l’iniziativa assunta dall’Assessorato alla Cultura della Regione Toscana in contemporanea con l’apertura del Museo “Pietro Annigoni”, che si svolgerà all’interno di Casa Siviero con una mostra finalizzata a documentare i rapporti di amicizia e collaborazione fra Pietro Annigoni e Rodolfo Siviero.

L’impegno di Michele Gremigni

Il Museo “Pietro Annigoni” si apre grazie anche all’impegno personale di Michele Gremigni che, nella sua qualità di Vice Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Segretario Generale della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, ha condotto la delicata trattativa di acquisizione della collezione.

Una selezione di 120 opere

Il Museo offrirà una selezione di circa 120 opere in cui sono compresi tutti i capolavori più conosciuti facenti parte della collezione Annigoni dell’Ente, ma anche elaborati rari o inediti della medesima raccolta esposti con l’obiettivo di illustrare l’ampiezza del mondo figurativo annigoniano e della sua ricerca intellettuale e tecnica.

Scheda tecnica

  • Museo “Pietro Annigoni”
    Firenze, Villa Bardini - Costa San Giorgio, 2
  • Ideato, promosso e realizzato da:
    Ente Cassa di Risparmio di Firenze
    grazie alla disponibilità della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron
  • Biglietti:
    Costo del biglietto di ingresso a Villa Bardini (Museo “Capucci” + Museo “Pietro Annigoni”):
    Intero 6 euro;ridotto 4 euro
  • Orari di Villa Bardini:
    *Apertura periodo invernale,
    dal 1 ottobre al 31 marzo, mer-ven, ore 10-16; sab-dom, ore 10-18
    *Apertura periodo estivo:
    dal 1 aprile al 30 settembre, da mer-dom, ore 10-18
    *Chiuso lunedì e martedì
  • Bookshop e informazioni:
    Tel. (+39) 055 2638599 – 2346988
    Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron
  • Supervisione generale:
    Michele Gremigni, Antonio Gherdovich
  • Coordinamento scientifico:
    Carlo Sisi
  • Coordinamento organizzativo e comunicazione:
    Marcella Antonini
  • Ordinamento museale a cura di:
    Rossella Campana
  • Conservatore della Collezione Annigoni:
    Emanuele Barletti
  • Progetto di allestimento:
    Luigi Cupellini
  • Realizzazione dell'allestimento:
    Opera Laboratori Fiorentini

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