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Un particolare della testa di Apoxyňmenos - L'atleta della Croazia

Il Bronzo di Lussino in mostra a Palazzo Medici Riccardi di Firenze

a cura di Valentina Redditi, il 29/09/2006

Dalle acque croate a largo dell’isola di Lussino a Palazzo Medici Riccardi di Firenze. Dopo un lungo e delicato restauro, il Bronzo di Lussino, ufficialmente chiamato "Apoxyňmenos - L'atleta della Croazia" – splendida statua romana del I secolo a.C., copia di un'originale greco del IV sec. a.C. – sarŕ protagonista della mostra omonima, unica tappa in Italia, ospitata dal 1 ottobre 2006 nella prestigiosa sede della Provincia di Firenze.

Questo capolavoro dell'arte antica, di quasi due metri di altezza, č stato recuperato nel 1999 nel mar Adriatico vicino l'isola croata di Lussino, dove era rimasto semisepolto nella sabbia a 45 metri di profonditŕ per oltre 2000 anni. Probabilmente rappresenta un atleta che si deterge (Apoxyómenos – in greco “uno che si sta detergendo”) il sudore dopo un atto sportivo.

Il restauro

Dopo complesse operazioni di recupero e un lungo restauro, durato quattro anni, curato dall’Istituto Croato per il Restauro di Zagabria, con il supporto scientifico fondamentale dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze – in particolare č stato richiesto l'intervento di Giuliano Tordi, uno dei pochi restauratori ad aver lavorato su materiali provenienti da relitti marini – il bronzo č stato restituito al suo originario splendore.

Il bronzo ritrovato nel 1997 al largo dell'isola croata di Lussino

Era il 12 luglio del 1997, al largo dell'isola croata di Lussino un sommozzatore belga, durante un’immersione, individua una figura maschile adagiata sul fondo che si rivela essere una statua di bronzo alta circa 2 metri del tipo definito "apoxyňmenos". Per evitare il rischio di un furto, le autoritŕ croate nel 1999 decidono di recuperare la statua dal fondo del mare. Da qui inizia un’avventura nell’avventura, ovvero le delicatissime operazioni di restauro del bronzo, una delle poche opere d'arte dell'antichitŕ che ci sono state restituite dal mare. Il bronzo infatti era irriconoscibile e deturpato a causa dei depositi calcarei organogeni che lo ricoprivano interamente e ne alteravano i tratti. Il fatto positivo ed eccezionale invece č stato quello che la statua, a parte un pezzo mancante sulla gamba sinistra, era praticamente intatta.

L'iniziativa resa possibile grazie ad una convenzione tra Opificio delle Pietre Dure e Provincia di Firenze

La mostra dedicata al bronzo di Lussino illustra non solo lo straordinario recupero del manufatto, ma anche i risultati delle ricerche storico-archeologiche sul modello originale. L'ospitalitŕ e il supporto della Provincia di Firenze rendono possibile l'iniziativa nel quadro di una convenzione con l'Opificio delle Pietre Dure sottoscritta dal presidente Matteo Renzi.

In occasione della mostra saranno organizzati molti eventi collaterali, che troveranno conclusione in un concorso per studenti delle scuole superiori legato alla scrittura ed alle arti visive sul tema “Mens Sana in Corpore Sano”.

Scheda tecnica

  • Apoxyomenos, l'Atleta della Croazia
    dal 1 ottobre 2006 al 30 gennaio 2007
  • Palazzo Medici Riccardi
    Firenze,via Cavour 3
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 9-19; merc chiuso
  • Biglietti:
    Intero € 5; ridotto € 3,5
  • Info:
    Tel. (+39) 055 27 60 340

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