Mostre » CITIES. Places visionaires

CITIES. Places visionaires

Viaggio nella contemplazione e nell’esplorazione urbana

a cura di David Bernacchioni, il 28/09/2009

Accolta nelle sale dell’Auditorium Arte (Auditorium - Parco Della Musica) di Roma, la mostra collettiva “Cities - places visionaires” inaugura oggi proponendo, a cura di Camilla Boemi, le opere degli artisti Gabriele Basilico, Damir Ocko, Dmitry Gutov, Marco Zanta, Michael Wolf, Stefano Graziani, Peter Schloer e Shaun Gladwell.

L’esposizione affronta il tema dell’Architettura indagando panoramiche poliedriche di città internazionali – scorci emozionali, progettuali – riscoprendo la città come protagonista assoluta di panoramiche inedite sempre in fermento di cambiamento e metamorfosi strutturale nella prospettiva del concetto di non luogo.

L’evento espositivo di fatto si presenta come una prewiev della Festa dell’Architettura, che avrà il suo fulcro ad aprile del 2010.

"Luce-forma/visioni urbane"

L’evento è la prima mostra della rassegna “Luce-forma/visioni urbane”, ideata da Daniela Pastore, promossa dal Laboratorio Architettura Contemporanea e realizzata in collaborazione con la Festa dell’ Architettura.

Gabriele Basilico, serie "Berlino", Pure pigmented print, 200x100 cm, Courtesy Studio la Città - Verona

Presenti affermati fotografi europei

Alla collettiva partecipano alcuni dei più famosi fotografi europei che hanno dedicato la propria ricerca artistica al paesaggio industriale e le aree urbane, con accenni e scelte inedite: Gabriele Basilico, Marco Zanta, Michael Wolf, Stefano Graziani e Peter Schloer.

Spazio anche alla video arte

Doppia chiave di lettura del concetto analizzato con un attenzione alla video arte con vari lavori, di due dei più interessanti video artisti internazionali degli ultimi anni, che hanno reinterpretato il tema delle architetture urbane come Damir Ocko con “The end of the World” (2007), Shaun Gladwell con “In a station of the Metro” (2006) e Dmitry Gutov.

Marco Zanta invece propone la serie di “Urban Europe”, mentre Michael Wolf “Architecture of Density” e “Transparent City”.

Una formula suggestiva

Michael Wolf, serie "Transparent City”, Courtesy Studio La Città, Verona

La fusione di linguaggi espressivi diversi, l’esplorazione interdisciplinare e la possibilità di interagire con personalità del mondo dell’arte e della cultura su temi di grande attualità sono la formula delle Festa dell’ Architettura e delle mostre d’Arte che si rivolgono alle pratiche più avanzate delle creatività contemporanea nell’ ambito delle arti visive e della fotografia.

Le gallerie che hanno collaborato all’evento

Bugno Art Gallery - Venezia, Zonca & Zonca - Milano, Studio La Città – Verona, Nina Lumer – Milano, Gallery Tiziana di Caro, Salerno - Bernhard Knaus Fine Art, Frankfurt.

Una protagonista assoluta: la città

«[…] Un’analisi a Roma.
Una versione poliedrica che abbraccia varie capitali europee, fino ad addentrarsi in Russia.
Una visione documentaristica, il cui stile “deadpan” (- impassibile) estetico descrive i soggetti: il paesaggio e l'architettura in modo minuzioso e realistico.

La fotografia inizia ad avere una rinnovata freschezza e un’opportunità dopo una forte concentrazione ed attrazione da parte della critica e dei Musei, negli anni ‘80, nei confronti della pittura.

I primi anni novanta incentivano la fotografia che viene esposta, in crescente numero, nei nuovi centri d’arte e nelle gallerie.
I soggetti di queste fotografie sono: panoramiche di fabbriche dismesse, industrie, ambienti architettonici, magazzini, porti, vedute cittadine, non luoghi seriali che accumunano periferie diverse: dai bonlieux di Parigi, a Los Angeles a Milano.

Shaun Gladwell, “In a station of the Metro” (2006)

L’estraneità ed il cambiamento analizzati con cura tassonomica.

Il deadpan estetico ha una matrice germanica – da non sottovalutare l’analisi e il retaggio storico della pittura paesaggistica fiamminga e tedesca (per citare un artista, Albrecht Durer) del XVI secolo, che evidenziava e seguiva una forma realistica di rappresentazione.

Genitori di questa prole di analitici fotografi sono Bernd e Hilla Becher, che sono stati e continuano ad essere influenti parametri della definizione delle deadpan della fotografia contemporanea.
Una fotografia che “regna” sovrana nei Musei Internazionali sdoganando un linguaggio ritenuto fin troppo subalterno.

La mostra “Cities – places visionaires” vuole riportare l’attenzione sulla città e le architetture – spaziando fino alla video arte – riproponendo e stimolando il dibattito sulla città del futuro in un momento nel quale le trasformazioni sono in atto; e in questo l’Italia soffre di una mancanza di spinta verso il rinnovamento e il cambiamento.

“Cities” vuole fare sognare il visitatore – perché le mostre – come il cinema devono permettere di aprire ponti all’immaginario, offrendo vedute sconosciute e ricchezze impalpabili.

Tanti artisti, stili poliedrici messi a confronto, per dare una visione nella contemplazione e nella esplorazione urbana; con accenni e scelte inedite, da: Damir Ocko a Gabriele Basilico, Dmitry Gutov, Marco Zanta, Stefano Graziani, Maurizio Galimberti, Peter Scholor. […]»

Scheda tecnica

  • CITIES. Places visionaires
    Gabriele Basilico, Damir Ocko, Dmitry Gutov, Marco Zanta, Michael Wolf, Stefano Graziani, Peter Schloer e Shaun Gladwell.
    dal 28 settembre al 10 ottobre 2009
    Inaugurazione: lunedi 28 settembre, ore 18
  • Curatore:
    Camilla Boemio (curatrice, critica d’arte contemporanea e blogger)
  • Auditorium Arte
    Auditorium – Parco Della Musica
    Roma, viale Pietro De Coubertin
  • Orario di apertura:
    giorni feriali 17-21; sab e dom, ore 11-21
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    Realizzato dalla Festa dell’Architettura
  • Organizzazione:
    Associazione Arte Contemporanea – Laboratorio Architettura Contemporanea – evento off della Festa dell’Architettura
  • Info:
    Tel. Auditorium (+39) 0680241436 - LAC (+39) 06 3333390
    Ass. Arte Contemporanea Fabrizio Orsini (+39) 328 7187678
    Auditorium Arte

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader