
Il logo del Triennale Design Museum
a cura di Valentina Redditi, il 02/08/2010
Fino al 31 agosto 2010, compreso domenica 15, l’ingresso al Triennale Design Museum (viale Alemagna 6, Milano) sarà gratuito. L’iniziativa si è resa possibile grazie al sostegno di uno dei partner fondatori del museo, Banca Popolare di Milano.
La soddisfazione nelle parole del presidente della Triennale di Milano Davide Rampello: «L’apertura gratuita ad agosto del Triennale Design Museum è un’iniziativa di grande rilevanza. Ringraziamo Banca Popolare di Milano che ha sostenuto con entusiasmo la nostra idea di regalare ai turisti e ai milanesi l’opportunità di scoprire il Triennale Design Museum, un museo unico e innovativo capace di rivelare in modo vivace e inaspettato la creatività italiana. In questo modo prosegue il ricco e fecondo percorso di scambio e collaborazione con Banca Popolare di Milano che, come partner fondatore, sostiene il museo del design fin dalla sua apertura».
«Con il supporto della Banca Popolare di Milano, diventata recentemente socio della Fondazione Museo del Design, abbiamo la possibilità di aprire gratuitamente Triennale - ed in particolare il Museo e le attività espositive a esso connesse - per tutto il mese di agosto. Questo risponde all’esigenza di avvicinare il pubblico generico al mondo del Design; difatti, attraverso le attività educative proposte dal Museo si vuole educare il pubblico alla qualità e quindi indirettamente promuovere il sistema produttivo italiano.
Quest’anno il Museo ha sperimentato un percorso bambini, per il quale ha editato la favola con il personaggio Frisello, che guida i bambini all’interno del Museo stesso; pertanto, per le famiglie che restano in città potrebbe essere estremamente formativo passare una mezza giornata con i loro figli visitando il Design e aprendo i loro orizzonti conoscitivi».
«BPM ha riconosciuto, in questa iniziativa, l’occasione di ribadire, nel solco di una tradizione, il radicamento storico al territorio da cui trae origine: Milano e la Lombardia”. Dichiara Massimo Ponzellini, presidente di Banca Popolare di Milano. E aggiunge “Uno dei principali motivi che ha portato la Banca al fianco di Triennale risiede anche nella condivisione dei valori che hanno mosso l’ideazione del Museo: offrire, cioè, al pubblico, milanese e non, la possibilità di fruire l’arte e le sue mutevoli espressioni. Infatti, per la Banca essere ‘popolare’ ed essere ‘di Milano’ non è solo un fatto nominalistico, bensì un ancoraggio alla realtà territoriale e culturale che ha sempre ricambiato l’impegno dell’impresa verso la comunità».

Fino al 31 agosto 2010 l'ingresso al Triennale Design Museum sarà gratuito (immagine sito web Triennale)
Il museo “mette in scena” il design italiano attraverso un sistema di rappresentazioni che si rinnovano ogni 12 mesi, cambiando ogni volta i temi-chiave, gli ordinamenti scientifici, gli allestimenti.
La terza interpretazione del museo, diretto da Silvana Annicchiarico, a cura di Alessandro Mendini e con l’allestimento di Pierre Charpin, è Quali cose siamo. Il punto di osservazione si sposta sulla Storia e sulle storie che scaturiscono dai singoli oggetti che, messi uno accanto all'altro, creano un paesaggio multiforme capace di provocare squilibri e spiazzamenti, ma ricco di emozione e spettacolarità.
Una selezione di opere dei Maestri, di artisti, di giovani designer entra in dialogo con oggetti inaspettati che, di primo acchito, non sembrano «fare sistema» ma, in realtà, non sono quello che sembrano. Se guardati attraverso nuovi punti di vista, mostrano una complessa matrice progettuale, forniscono un’ulteriore, inedita, testimonianza della creatività italiana e contribuiscono a definire in altro modo la nostra identità e l’essenza del design italiano.