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Xu Long Sen, Three trees, 2006-2007, inchiostro su carta di riso

Xu Longsen. DALL’ ALTO DI DUE IMPERI

Il Museo della Civiltà Romana ospita la prima personale in Italia di un protagonista dell’arte cinese contemporanea

a cura di Angelo Pinti, il 20/06/2011

Tra i maggiori rappresentanti della nuova generazione di artisti cinesi, Xu Longsen (Shanghai, 1959) è protagonista di un’affascinante esposizione intitolata “Dall’alto di due imperi” che inaugura domani, martedì 21 giugno, nelle sale del Museo della Civiltà Romana all’EUR. Si tratta della prima personale italiana di Xu, le cui opere monumentali sono già state ospitate in prestigiose sedi museali in Francia, Germania, Belgio, Stati Uniti e Inghilterra.

Dalle ultime tele monumentali ai lavori di dimensioni più contenute

Questo respiro internazionale è uno degli elementi che caratterizzano anche la grande mostra di Roma, che offre al visitatore italiano la possibilità di immergersi completamente nel fascino e nelle suggestioni del mondo orientale.
Il percorso espositivo abbraccia l’intera carriera di Xu Longsen, dalle ultime maestose tele di grandi dimensioni, che segnano il confine delle più recenti ricerche, ai lavori di dimensioni più contenute, che contribuiscono a fornire uno sguardo più completo sul suo lavoro di artista.

Opere che esprimono l’essenza stessa della spiritualità orientale

Xu Long Sen, Clouds over Mt. Wu, 2010, inchiostro su carta di riso, 220 x 420 cm

Gli studi sulla scultura, la calligrafia e la pittura compiuti negli anni da Xu Longsen si riversano nei suoi grandi paesaggi rocciosi in cui l’artista, e di conseguenza anche chi osserva, è chiamato a “scalare” con lo sguardo le lunghissime tele di carta di riso per affrontare un percorso individuale che lo porti ad immedesimarsi con gli spazi naturali rappresentati, per poi condurlo verso un vero e proprio rituale di rigenerazione.
Queste opere esprimono dunque l’essenza stessa della spiritualità orientale: soltanto attraverso l’immersione e la contemplazione della natura, in particolare delle vette che rimandano alla maestosità del paesaggio montano cinese, l’uomo riesce a riconciliarsi con la natura stessa ritrovando il proprio equilibrio e la pace interiore.

La scelta come sede del Museo della Civiltà Romana dell’EUR

La mostra assume un significato ancora più profondo se contestualizzata nel luogo in cui è allestita, il Museo della Civiltà Romana dell’EUR. Aperto al pubblico nel 1955, raccoglie una quantità enorme di riproduzioni di statue, busti, iscrizioni, rilievi e parti di edifici a grandezza naturale che ricostruiscono monumenti e complessi architettonici di Roma e delle provincie dell’Impero Romano nel momento della sua massima espansione. La scelta di questo museo, quale sede della mostra, sottolinea l’impegno di Roma Capitale e di EUR SpA nella valorizzazione del quartiere, che sarà infatti parte integrante del più articolato progetto del Secondo Polo Turistico cittadino.

Xu Long Sen, Thousands of Trees as Wind, 2003-2007, inchiostro su carta di riso, 540 x 360 cm

Il confronto con un mondo in cui l’arte è strumento di purificazione dell’anima

Da una parte ci troviamo quindi immersi nelle radici stesse della nostra civiltà occidentale, in cui l’arte e la bellezza sono da sempre legate al concetto di potere e di sfarzo, intesi come autocelebrazione del committente e della propria potenza economica e sociale, dall’altra abbiamo in questa occasione la possibilità di confrontarci con un mondo, artistico ma anche spirituale, che propone valori opposti e in cui l’arte, per rappresentare il grande Impero Cinese, diviene in primo luogo strumento di riflessione interiore e purificazione dell’anima.
Il dialogo tra le due civiltà ed il confronto tra epoche diverse permettono al grande pubblico di cogliere l’unicità dei due mondi, che in questa occasione recuperano la loro armonia universale.

Il catalogo edito da Beyond art space

L’esposizione è promossa da Roma Capitale Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali, servizi museali di Zètema Progetto Cultura e da Eur SpA, e gode inoltre del patrocinio di AltaRoma.
In occasione della mostra sarà realizzato un prezioso catalogo in italiano, inglese e cinese edito da Beyond art space con un testo critico di Angelo Capasso, curatore della mostra e testi di Fan Di’an, direttore del Museo Nazionale d’Arte della Cina e di Xing Xiaozhou, uno dei maggiori critici d’arte cinesi.

Leggi il testo di Angelo Capasso

    Scheda Tecnica

  • Xu Longsen. DALL’ ALTO DI DUE IMPERI
    dal 22 giugno al 24 luglio 2011
    Inaugurazione: martedì 21 giugno 2011, ore 19
  • Curatore:
    Angelo Capasso
  • Museo della Civiltà Romana
    Roma, Piazza G. Agnelli 10
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 9-14; dom, ore 9-13.30
    (la biglietteria chiude 1 ora prima)
  • Biglietti:
    Intero € 7,50; ridotto € 5,50
    Per i cittadini residenti nel Comune di Roma: intero € 6,50; ridotto € 4,50
  • Catalogo:
    Beyond art space (testi in italiano, inglese e cinese), con un testo critico di Angelo Capasso e testi di Fan Di’an e Xing Xiaozhou
  • Info:
    Tel. (+39) 060608 (tutti i giorni dalle 9 alle 21)

    Ufficio stampa: Studio Begnini
    Tel. (+39) 0669190880 - Fax (+39) 0669925790
    studiobegnini@gmail.com

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