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Foto di Mimmo Frassineti / AGF

Georg Baselitz. Fatto in Italia

L’artista tedesco protagonista di ‘Committenze Contemporanee’ 2011

a cura di Bernd Noack, il 22/08/2011

Fino al prossimo 9 ottobre 2011 l’Uccelliera di Galleria Borghese a Roma ospita la mostra ‘Georg Baselitz. Fatto in Italia’, evento protagonista della quinta edizione del ciclo di esposizioni intitolato ‘Committenze Contemporanee’. Ideato da Anna Coliva, Direttore della Galleria, il progetto nasce per produrre invenzioni originali di cui solo l’arte è capace derivanti, a loro volta, dalle suggestioni create dalla grande mostra (in questo caso Cranach) che ogni anno precede l’esposizione nell’Uccelliera. La presentazione dell’opera d’arte contemporanea dopo ogni mostra “classica” permette di misurare, attraverso l’occhio vivo e coinvolto di un artista, quanto sia efficace l’inserimento temporaneo di opere diverse nel corpo della Galleria.

Georg Baselitz, artista tra i più originali del dopoguerra

Figura di assoluto primo piano del panorama internazionale, Baselitz, che espone per la prima volta a Roma in una istituzione pubblica, è universalmente riconosciuto come uno degli artisti più originali del dopoguerra. A Galleria Borghese espone due gigantesche sculture in bronzo e smalto intitolate “VolkThingZero”, alte tre metri e del peso di una tonnellata ciascuna, che alludono ad un’icona dell’arte classica moderna, Il pensatore di Rodin, nonchéall’arte ‘primitiva’che ha ispirato l’avanguardia europea, evocando altresìil motivo passionale del Cristo che riposa conosciuto fin dal XIV secolo.

Le parole di Mario Codognato, Capo Curatore del Museo Madre di Napoli

«Quale luogo potrà per assoluto, magnifico contrasto essere più adatto di Villa Borghese ad esporre due straordinarie sculture di Baselitz? Esecuzione e prodotto finale, o meglio azione e finalità si presentano dialetticamente imprescindibili. Baselitz usa l’ascia e la motosega ed interviene direttamente sul trono di legno, manifestando senza alcuna remora un desiderio brutale di scontro fisico e di confronto culturale con la materia, col supporto, con l’arte e la sua tradizione e la sua storia».

E quelle di Anna Coliva

«Baselitz impegna con Cranach un contrasto titanico deriva dall’appropriazione della categoria e della condizione della storia, nella sua integrale e gigantesca potenza. Evita la pittura, che èla tecnica propria di Cranach. Sceglie invece la scultura. All’algido lavoro per ottenere la perfezione e la redenzione dell’anima, secondo il rigore logico del cristianesimo riformato, cosìdiverso dalla forza universale dell’amore del mondo italiano, Baselitz risponde opponendo il contrasto gigantesco della condizione contemporanea, tanto rispetto alle cause storiche e individuali del formalismo di Cranach, quanto alla sensualità avvolgente del Rinascimento italiano. La brutalitàe violenza della deformazione dell’arte, propria dell’uomo moderno, che Baselitz personifica nella sua arte, nel contesto della Galleria Borghese, assume la dimensione gigantesca di una storia ancora più estesa, fino all’immensità di un’era, come fosse essa stessa materia dell’atto artistico».

Così Rossella Vodret

«E’un’importante occasione, per la nostra città, poter presentare per la prima volta in un museo pubblico un artista di così grande interesse che ha lasciato un’impronta significativa della storia dell’arte del secondo dopoguerra. Colgo l’occasione per esprimere un ringraziamento a Deutsche Bank, che ha voluto credere con tanto entusiasmo al progetto, e ad Anna Coliva che lo ha ideato e realizzato», ha dichiarato Rossella Vodret, Soprintendente per il Patrimonio Storico-Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma contribuisca alo sviluppo delle attività culturali.

Il progetto di quest’anno vede per la prima volta Galleria Borghese affiancata da DeutscheBank, gruppo bancario internazionale che da quasi 40 anni lega la sua storia a quella dell’arte contemporanea ed è oggi considerato il principale collezionista corporate di arte contemporanea a livello globale. “Baselitz è parte importante della Deutsche Bank Collection, che conta complessivamente 56.000 opere. Il nostro istituto possiede quasi 500 lavori di Baselitz, artista che incarna come forse nessun altro il legame tra l’arte tedesca e la recente storia della Germania”, osserva Friedhlem Huette, Global Head of Art di Deutsche Bank. Flavio Valeri, Chief Country Officer di Deutsche Bank Italia, sottolinea inoltre che “il legame fra Baselitz e il nostro Istituto viene ulteriormente rafforzato con la realizzazione di questo progetto. Siamo particolarmente lieti di avere reso possibile l’esposizione di questi capolavori della scultura di Baselitz in uno dei musei italiani di più ricca e antica tradizione».

L'opera in 'Committenze Contemporanee'

In Committenze Contemporanee la presentazione dell’opera d’arte contemporanea costituisce dunque un bilancio dell’operazione espositiva ma anche una affermazione dell’aspetto attivo della cultura della conservazione che il ruolo stesso del Museo ci impone. L’arte contemporanea serve pertanto ad approfondire i nostri stessi contenuti, non ha in alcun modo l’intento del porre a confronto i maestri immensi del passato con gli artisti del presente.

scheda tecnica

  • Georg Baselitz. Fatto in Italia
    fino al 9 ottobre 2011
  • Uccelliera di Galleria Borghese
    Roma
  • Orario di apertura:
    mar-dom, ore 9-19; lun chiuso
  • Biglietti:
    Intero € 8,50 per mostra e Galleria Borghese, più diritto di prevendita di € 2.
    La prenotazione è obbligatoria
  • Prenotazioni:
    Tel. (+39) 06 32810
    www.ticketeria.it
  • Ufficio stampa:
    MondoMostre
    Tel. (+39) 06 6893806
    ufficostampa@mondomostre.it
  • Info:
    www.galleriaborghese.it
    www.mondomostre.it

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