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Sylvia Loew

Scultura è di scena

Alle Scuderie Granducali di Seravezza trenta opere di sei artiste per una mostra tutta al femminile

a cura di David Bernacchioni, il 22/07/2011

Apre domani sabato 23 luglio negli spazi delle Scuderie Granducali di Seravezza una mostra collettiva tutta al femminile: sei artiste saranno protagoniste di “Scultura è di scena”, esposizione curata da Cristiana Cravanzola e organizzata in collaborazione con la Fondazione Terre Medicee.

30 opere tra sculture, installazioni e quadri

Un percorso espositivo ci oltre 30 opere tra sculture, installazioni e quadri, realizzate da sei artiste già note ed apprezzate: la stessa Cravanzola, poi Giovanna Ambrogi, Anna Beite, Jenamarie Filaccio, Sylvia Lowew e Cinzia Rossi. Il filo conduttore della raccolta è il lavoro di ricerca e la passione per la materia anche se con temi diversi.

Cristiana Cravanzola, Giovanna Ambrogi

In Giovanna Ambrogi è il dato astratto ad emergere, ma ogni sua struttura – ben lontana dall’accademismo – chiarisce un’articolazione espressiva che si fa immagine. Con Anne Beite prevale il viaggio (che è passaggio), con la parola “Solidarietà” a sorreggere una delle sue più significative opere. L’urlo, il grido... il legno e il marmo... eccoci arrivare alla versatilità e l’uso di diversi materiali di Cristiana Cravanzola che ormai da anni vive e lavora in Alta Versilia, a dire della coesistenza di vari linguaggi ed esperienze artistiche tali da affermarne le prerogative.

Lodovico Gierut e Cristiana Cravanzola

Anna Beite, Jenamarie Filaccio, Sylvia Lowew, Cinzia Rossi

Per Jenamarie Filaccio la forma è per lo più unita alla circolarità, all’assenza di divisione e al contempo a una sorta di perfezione. Le sue “forme organiche” ci consegnano più temi sempre affrontati e risolti sia in terracotta come in marmo statuario o d’altro tipo; non è difficile scorgervi le gemmazioni di piante marine, la rosa dell’amore, o persino il loto egiziano. Sylvia Loew nell’armonia delle forme del marmo ha affermato di aver trovato “forte energia”: dopo averle create in più connotazioni, spesso ama trattenerle a sé con una rete. Ultima alfabeticamente, Cinzia Rossi Ghion, scultrice del monumentale e del piccolo che ha conservato un certo rapporto con la figura umana, portandola tuttavia in essere con essenziale tocco e personale segno, lavorando spesso gomito a gomito con i sapienti artigiani apuani.

Scheda tecnica

  • Scultura è di scena
    dal 23 luglio al 21 agosto 2011
    Inaugurazione: sabato 23 luglio, ore 18.30
  • Curatore:
    Cristiana Cravanzola
  • Scuderie Granducali
    Seravezza (Lu), via del Palazzo 356
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 10-12.30 e 17-24
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    in mostra, con un saggio del critico d’arte Lodovico Gierut
  • Ufficio Stampa:
    agenzia ILogo
    press@ilogo.it

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