Mostre » Summer & Wiese

Opera di Roland Summer

Summer & Wiese

La ceramica d'autore austriaca protagonista a Todi

a cura di Angelo Pinti, il 01/09/2011

Si aprirà domenica 4 settembre negli spazi della Ab Ovo Gallery di Todi (Pg), la mostra “Summer & Wiese”, omaggio ai due artisti austriaci Roland Summer e Christina Wiese. Per il consueto appuntamento settembrino con la galleria umbra saranno messi quindi in luce i percorsi di due artisti che sono riusciti a trovare nell'affollato e spesso caotico mondo dell'arte ceramica contemporanea una loro voce, unica ed internazionalmente riconosciuta.

La “slow ceramic” di Roland Summer

Il carattere che meglio esprime l'opera di Roland Summer è quello della lentezza. La sua si potrebbe definire una “slow ceramic”, un lavoro nel quale la variabile tempo assume il significato di accumulatore di energia, di meditazione sulla qualità ed estetica dell'opera da creare e che una volta raggiunto il momento più propizio trasmette alle mani quelle informazioni necessarie a realizzare vasi di una perfezione stilistica e tecnica di valore assoluto.

Roland Summer nasce in Austria e dopo studi di architettura presso l'Università di Graz sterza improvvisamente la sua carriera professionale verso l'arte della ceramica riuscendo in breve tempo a farsi posto nel gotha europeo e mondiale di questa disciplina artistica (i suoi lavori sono esposti in importanti musei, ha vinto vari premi internazionali e tra i suoi collezionisti annovera personaggi del calibro di Norman Foster, Robert Wilson ed il Duca di Devonshire).

Il suo lavoro si fonda su una grande padronanza tecnica che spazia dal raku alla terra sigillata; questa tecnica però è supportata da un'approccio preliminare all'opera fatto di meditazione, di elaborazione interiore, nella quale è facilmente riconoscibile l'influenza che l'Oriente ha avuto sulla sua formazione umana e professionale.

La sua produzione artistica si è quasi esclusivamente focalizzata sulla forma “vaso” alla quale Summer ha dato una rilettura in termini di perfezione estetica e strutturale consegnandoci oggi una nuova idea di un oggetto che, nel corso degli ultimi anni, era stato molto svilito da artisti tesi alla creazione di stucchevoli riproduzioni di temi classici o a ricerche sperimentali esclusivamente provocatorie. [continua a leggere su Roland Summer]

L'istintività Christina Wiese

Christina Wiese è un'artista la cui opera è caratterizzata da una notevole complessità espressiva e tecnica. Nasce in Germania e dopo studi di design e di architettura presso l'Università di Graz si appassiona alla ceramica cercando e trovando con grande determinazione una sua precisa e notevole identità artistica.

Opera di Christina Wiese

Una personalità che si esprime attraverso un approccio che, a differenza di Roland Summer, si concretizza in un atto esecutivo di grande istintività dal quale è bandito ogni rigore formale. Tra le varie coordinate lungo le quali si muove la sua produzione due sono, a nostro avviso, quelle che meglio individuano la complessità del suo lavoro: il tema del tempo e quello del simbolo.

Il primo è ben rappresentato dalla serie di “navi” che esprimono un'idea di “tempo” nella quale l'artista assume il ruolo di taumaturgo, di stregone capace di dar vita a tracce inanimate che riemergono casualmente dal passato .

Questi lavori si compongono di due momenti artistici: inizialmente Christina Wiese interviene direttamente creando il corpo centrale di galeoni, vascelli, caravelle in una ceramica dai tratti forti, irregolari che riproduce, in maniera volutamente artificiale, l'usura del tempo. Ma la magìa si compie in un secondo gesto col quale, a completamento dell'opera, vengono utilizzate piccole pietre, oggetti di ferro arrugginito, sassi di tufo che l'artista raccoglie durante passeggiate meditative “en plein air” nello splendido contesto della Carinzia, dove abita. Si crea così un felice equilibrio tra passato e presente, tra artificio e natura che rende queste navi, così scarne all'aspetto, magicamente cariche di numerose suggestioni, facendoci tornare come d'incanto a ricordi d'infanzia quando anche una piccola barchetta di carta era una nave di pirati ed una pozzanghera d'acqua piovana il più burrascoso dei mari in tempesta.
[continua a leggere su Christina Wiese]

Scheda tecnica

  • Summer & Wiese. Ceramica d'autore austriaca
    dal 4 settembre al 30 ottobre 2011
    Inaugurazione: sabato 4 settembre, ore 11
  • Ab Ovo Gallery
    Todi (Pg), via del Forno 4
  • Orario di apertura:
    mar-dom, ore 10.30-13.30 e 15.30-19.30
  • Info:
    Ab Ovo Gallery
    info@abovogallery.com

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader