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Antonio Fiore con l'opera "Unità d’Italia – 150 anni”. Tecnica mista su legno e collage. Dimensione: cm. 100 x 120

ANTONIO FIORE

Il pittore romano tra i 100 artisti selezionati da Vittorio Sgarbi al Padiglione Italia - Regione Lazio della Biennale di Venezia

a cura di Redazione, il 10/08/2011

Antonio Fiore, segnalato dal professor Giorgio Di Genova, è in mostra alla 54. Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, nel Padiglione Italia, curato dal critico e storico dell’arte Vittorio Sgarbi, Regione Lazio, con l’opera “Unità d’Italia – 150 anni”. Questo dipinto, che rimarrà in esposizione fino al 22 settembre prossimo a Palazzo Venezia a Roma, è tra i più recenti della ricerca trentennale di Fiore sull’energia cosmica e sul dinamismo tanto caro al Futurismo storico.

Tra immagini ottocentesche e futurismo

In precedenza, aveva realizzato la Pala: “1909 – 2009: il Futurismo ha cento anni” dove nella “corona” appaiono 5 “citazioni” a collage (Russolo, Balla, Boccioni, Severini e Carrà) e 7 nella “predella” (Depero, Dottori, Peruzzi, Prampolini, Delle Site, Benedetto e Monachesi). Proprio nella sua intenzione di rimanere nella continuità al Movimento di Marinetti e nel rispetto dell’insegnamento Agrà del suo Maestro Sante Monachesi, ha voluto affiancare alle storiche, classiche immagini ottocentesche di tre grandi fautori dell’Unità d’Italia, l’iconografia prorompente del Futurismo. Così il Risorgimento, la Costituzione Italiana, i dipinti di Silvestro Lega, di Francesco Hayez, si uniscono in una pala contemporanea a celebrare appunto i 150 anni dell’Unità Nazionale.

La prossima mostra

Dal 6 al 29 ottobre 2011 Antonio Fiore terrà una personale presso la Galleria Tartaglia con la presentazione in catalogo di Giovanni Lista. In quell’occasione sarà presente l’opera esposta a palazzo Venezia “Unità d’Italia – 150 anni”.

Note biografiche dell’artista

Antonio Fiore, nato a Segni (Roma) l’1/ 8/ 38. Comincia a lavorare con maggiore continuità dal 1977, in seguito all’incontro con Sante Monachesi di cui frequenta lo studio fino al 1984, aderendo e collaborando al Movimento Agrà. Successivamente aderirà alla metà degli anni 80, alla Dichiarazione di “Futurismo-Oggi” redatta da Enzo Benedetto e firmata dai futuristi viventi. Fu “battezzato” da Monachesi con lo pseudonimo di UFAGRA’, dove U stava per universo, in quanto il Movimento Agrà è universale, F per Fiore che è il suo cognome, e Agrà, il Movimento stesso. E’ oggi considerato l’ultimo futurista tuttora operante e certamente molto ha influito la sua vicinanza a Francesco Cangiullo prima, ed alle figlie di Giacomo Balla, Luce ed Elica, poi. Lo storico dell’arte Giorgio Di Genova scrive”…Ormai sganciatosi dal tirocinio compiuto sotto Monachesi, suo maestro occasionale, Fiore recupera, anche per merito della frequentazione di Luce ed Elica Balla, il vero suo maestro che era appunto Giacomo Balla…”. Leggi la biografia completa

Scheda tecnica

  • Antonio Fiore. Opera ‘Unità d'Italia - 150 anni’
    54. Esposizione Internazionale d'Arte Biennale di Venezia
    fino al 22 settembre 2011
  • Palazzo Venezia
    Roma
  • Info:
    ufficiostampataar@tartagliaarte.it

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