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Georgia O’Keeffe. Nude Series VII (Serie di nudi VII), 1917, Acquarello su carta, 45,7 x 34,3 cm. Santa Fe, Georgia O'Keeffe Museum. Dono della Burnett Foundation e della Georgia O'Keeffe Foundation © 2009 Georgia O’Keeffe Museum / © Georgia O'Keeffe by SIAE 2011

GEORGIA O’KEEFFE

La Fondazione Roma presenta la straordinaria retrospettiva dedicata ad un’ icona dell'arte americana del XX secolo

a cura di Valentina Redditi, il 05/10/2011

Fino al 22 gennaio 2012, dopo lo straordinario successo della mostra su Edward Hopper, la Fondazione Roma rende omaggio ad un'altra icona dell'arte americana del XX secolo: Georgia O’Keeffe (1887-1986). Per la prima volta in Italia una grande retrospettiva storica, ospitata nelle sale del Museo Fondazione Roma - Palazzo Cipolla, intende esplorare il complesso universo dell’artista che, attraverso la visione delle forme naturali e architettoniche del mondo, ha cambiato il corso della storia dell'arte moderna.

Le parole del Presidente della Fondazione Roma, Emmanuele F.M. Emanuele

«Siamo orgogliosi di inaugurare la stagione invernale del Museo Fondazione Roma con questa mostra, che consente di focalizzare la nostra attenzione sull’arte americana, come già avvenuto in passato, con le esposizioni dedicate alla ‘Gloria di New York’ e ad ‘Edward Hopper. Proprio come Hopper, Georgia O’Keeffe ha caratterizzato fortemente l’arte americana, soprattutto per la visione realistica della sua pittura. A questo substrato di realismo ha unito altresì un elemento significativo e particolare, quello della descrizione precisa e dettagliata, a tal punto che la sua pittura può essere definita un’autentica corrente autonoma, il ‘Precisionismo’”. “Con questa esposizione” - conclude il Presidente Emanuele - “la Fondazione movimenta ancora una volta l’offerta culturale della città di Roma, avvicinandola e mettendola in comunicazione con quella dimensione globale che fa ormai parte della vita di tutti noi, dimostrando come l’arte sia uno strumento eccezionale per fare esperienze di realtà e linguaggi nuovi e per viaggiare con lo spirito senza più alcuna barriera, fino ad arrivare là dove la ricerca del bello e dell’armonia, propria dell’animo umano, può trovare piena soddisfazione».

Dopo Roma, la mostra farà tappa a Monaco

Dopo la sede romana l’esposizione si trasferirà a Monaco, presso il Kunsthalle der Hypo-Kulturstiftung, dal 3 febbraio al 13 maggio 2012 e, successivamente, a Helsinki, presso l’Helsinki Art Museum, dal 31 maggio al 9 settembre 2012.

Georgia O’Keeffe. Petunia No. 2, 1924. Olio su tela, 91,4 x 76,2 cm. Santa Fe, Georgia O'Keeffe Museum. Dono della Burnett Foundation e di Gerald e Kathleen Peters © 2009 Georgia O’Keeffe Museum / © Georgia O'Keeffe by SIAE 2011

Georgia O’Keeffe, divenne una delle capofila dell’arte modernista

Georgia O’Keeffe è fra le più famose artiste d’America. Nel 1920 divenne una delle capofila dell’arte modernista riscuotendo una straordinaria attenzione e un grande successo di pubblico e di critica. La sua produzione è tuttavia poco conosciuta al di fuori dei confini americani e, benché alcune delle opere dell’artista siano state occasionalmente esposte in Europa, questa retrospettiva costituisce la prima vera occasione per far conoscere al pubblico italiano il suo lavoro.
Leggi le note biografiche dell'artista

Oltre 60 opere

La mostra, a cura di Barbara Buhler Lynes, curatore del Georgia O’Keeffe Museum, Direttore del Centro Ricerca del Museo e massima esperta di Georgia O’Keeffe, presenta oltre 60 opere provenienti dalla Collezione del Georgia O’Keeffe Museum di Santa Fe in Nuovo Messico, che ospita più della metà della produzione dell’artista.
La mostra: il percorso espositivo

I prestigiosi prestiti

La rassegna è arricchita da altri importanti prestiti che provengono dal Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, dalla National Gallery of Art di Washington, dal Whitney Museum of American Art di New York, dal Philadelphia Museum of Art e da prestigiose collezioni private.

Scheda tecnica

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