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Georges Mathieu, La vie communale, 1959, olio su tela, cm 81x130

Georges Mathieu

Le tappe fondamentali del linguaggio creativo dell'artista

a cura di Valentina Redditi, il 07/01/2012

Curata da Dominique Stella, la mostra ‘Georges Mathieu. 1984-1969’ rende omaggio al percorso artistico del francese Georges Mathieu (1921) attraverso l’esposizione di alcune opere realizzate in un ventennio che ben rappresenta le tappe fondamentali del suo linguaggio creativo. L’anteprima della mostra è stata presentata a Milano lo scorso settembre in collaborazione con il Centre Cultural Français de Milan.
Ad ospitare la mostra fino al prossimo 14 aprile 2012 adesso è la Galleria Agnellini di Brescia, con una suggestiva personale composta da 25 opere significative, che include i lavori dell’anteprima milanese.

Una ricerca verso una gestualità più esplosiva per poi approdare ad uno stile più geometrico

Le importanti opere in mostra illustrano in modo esaustivo il percorso artistico di Georges Mathieu fra il 1948 e il 1969, un ventennio che ben rappresenta le tappe fondamentali del suo linguaggio creativo. L’artista dopo aver fondato il movimento dell’Astrazione Lirica nel 1947 volge la sua ricerca verso una gestualità più esplosiva per approdare, negli anni ‘60, ad uno stile più geometrico.

Per Mathieu la pittura è intesa come arte di puro impeto, libera da ogni costrizione formale, che predilige l’improvvisazione e l’immediatezza del segno, rifiutando riferimenti stabili e legami a forme definite.

Georges Mathieu, New York Oct. 9th 1957, fond blanc, 1957, olio su tela, cm152,5x91

“la mia pittura è la pittura dell’energia, della febbre, dell’eccitazione della vita”

L’artista ha più volte affermato: “la mia pittura è la pittura dell’energia, della febbre, dell’eccitazione della vita”. A tale proposito la curatrice Dominique Stella commenta: “nessuno prima di lui era stato trasportato da un simile slancio, da una simile spontaneità, una simile teatralità nella realizzazione di quadri la cui forza nasce dal movimento e anche dalla rapidità di esecuzione”.
Leggi il testo di Dominique Stella

In mostra anche l’imponente opera ‘Saint Georges terrassant le dragon’ del 1961

Tra i lavori realizzati in tempi estremamente brevi, ma che tuttavia presentano delle dimensioni imponenti si ammira in mostra Saint Georges terrassant le dragon del 1961 (150x300 cm), l’opera è stata realizzata davanti a un grande pubblico a Byblos in Libano, in una delle numerose performance che l’artista ha eseguito, durante i viaggi in tutto il mondo, al fine di creare uno stato di shock “positivo” in grado di scuotere le coscienze dei suoi contemporanei.

Nella sua poetica il segno precede il significato e diviene il mezzo di connessione fra l’inconscio e il mondo reale, lo si percepisce in Petit engorgement clandestin (1956) opera di pregnante simbolismo.

Le opere legate alla storia, tema caro all’artista

Il gesto di Mathieu, apparentemente incontrollato traduce la dimensione di un pensiero profondo e complesso che riflette e indaga sul passato, sul presente, sulla storia dell’arte, sulla pittura e sul proprio vissuto. L’artista partecipe della realtà culturale e politica contemporanea è molto attratto dalla storia, in particolare del Medioevo, come si vede nell’opera Potencé, Contre-Potencé (1965) che caratterizza il periodo araldico dell’artista, in cui studia e approfondisce la conoscenza di armi e stemmi che traduce con segni metaforici. Lo stesso vale per la tela Le Bassin de l’Ile d’Amour ou Adelbert Comte de Namur (1962), in cui evoca un personaggio dell’Alto Medioevo. L’importante lavoro è rappresentativo di un momento di transizione del percorso artistico di Mathieu fra minimalismo e linguaggio esplosivo, infatti la composizione riassume in sé armonia e allo stesso tempo una forza irruente.
Leggi la biografia di Georges Mathieu

Didascalie delle immagini visibili dalla homepage:
- Georges Mathieu, Les Partisans de Charles Duc de Lorraine, 1954, Olio su tela, cm 97x130 (particolare)
- Georges Mathieu, Saint Georges terrassant le Dragon, 1961, Olio su tela, cm 150x300 (particolare)
- Georges Mathieu, Les Philistins Marchent sur Gigal, Anno 1962, Olio su tela, cm 81x130 (particolare)

Scheda tecnica

  • Georges Mathieu. 1948-1969
    fino al 14 aprile 2012
  • Curatore:
    Dominique Stella
  • Galleria Agnellini Arte Moderna
    Brescia, Via Soldini 6/A
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 10-12.30 e 15.30-19.30; dom e lun chiuso
  • Catalogo:
    edito da Agnellini Arte Moderna con testi di Roberto Agnellini, Dominique Stella, Gérard Xuriguera, Francesca Zappia, Gianpietro Guiotto e biografia di Daniel Abadie
  • Ufficio Stampa:
    Irma Bianchi Comunicazione
    Tel. (+39) 02 89404694
    info@irmabianchi.it
    www.irmabianchi.it
  • Info:
    Galleria Agnellini Arte Moderna
    Tel. (+39) 030 2944181 – Fax (+39) 030 2478801
    info@agnelliniartemoderna.it
    www.agnelliniartemoderna.it

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