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Silvio Vigliaturo. Il compositore, 2011, cm. 220x60

SILVIO VIGLIATURO

‘Glass Mixtures’: la Mescolanza filo conduttore della nuova mostra del maestro del vetro

a cura di Valentina Redditi, il 07/06/2012

Dal 9 giugno al 29 luglio 2012 lo spazio espositivo della ex Chiesa del Carmine di Taromina (Me) ospita la mostra dal titolo ‘Glass Mixtures’ che raccoglie una selezione significativa della produzione più recente dell’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo nato ad Acri (Cs) nel 1949. L’evento è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Taormina in collaborazione con Taormina Arte e la partnership del MACA - Museo d’Arte Contemporanea di Acri (Cs).

Le riflessioni del maestro su alcuni aspetti della realtà contemporanea

La mostra propone le riflessioni sviluppate da Vigliaturo su alcuni aspetti della realtà contemporanea, attraverso un unico filo conduttore, quello della Mescolanza. Le maestose e variopinte sculture in vetro e i sinuosi dipinti fungono da vettori di messaggi appassionati che l’artista indirizza allo spettatore per ridestarlo alla vita, a una nuova presa di coscienza, perché anch’egli assuma una posizione intellettuale di fronte alla realtà che lo circonda e che troppo spesso viene recepita come un opaco marasma di informazioni, ininterrotto e intorpidente.

Il fervore teorico di Vigliaturo è fatto di una minuziosa analisi che si trasforma in sintesi artistica supportata da un’imprescindibile maestria pratica risultato anch’essa di una mescolanza, in questo caso di tecniche sviluppate in trent’anni di entusiasmata ricerca: dalla preparazione a freddo degli ossidi, alla metamorfosi dei forni, all’inserimento della foglia d’oro nel vetro, fino all’uso unico della soffiatura intesa a dare vita al disegno, alle sembianze dei volti, a vuoti di densità nella materia.

L’uso di più media artistici

L’abilità propria di Vigliaturo nell’esprimersi efficacemente attraverso l’uso di più media artistici è già in sé sintomo di una riuscita mescolanza di tecniche: le sculture in vetro non potrebbero esistere senza il segno elegante, quasi liquido, che trova spazio sulle sue tele, tanto che si potrebbe dire che nella produzione dell’artista, pittura e scultura formano un tutt’uno inscindibile.

In contemporanea anche una mostra a Torino

In contemporanea a Taormina, il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino ospita dal fino al 1 luglio una personale dedicata all’artista dal titolo Help!.

Note biografiche di Silvio Vigliaturo

Silvio Vigliaturo nasce ad Acri, in Calabria, nel 1949. Giovanissimo si trasferisce a Chieri (To), dove tuttora vive e lavora.
Artista e maestro del vetro, la sua tecnica è da sempre volta alla ricerca e alla sperimentazione. Dalle prime personali alla Galleria Accademia di Torino, nel 1988 e, al Palazzo delle Prigioni Nuove di Venezia, nel 2000, sino alla più recente partecipazione al Padiglione Italia della 54esima Biennale di Venezia, il percorso artistico di Vigliaturo si presenta in costante evoluzione. Un cammino graduale e tenace ha portato l’artista ad affrontare una grande varietà di tematiche con stili e strumenti diversi. Il dipinto, il vetro, l’acciaio, la terra cotta sono tutti trattati allo stesso tempo come materia e come scelta ideologica.

Silvio Vigliaturo

È proprio grazie alla mescolanza delle tecniche che l’orizzonte delle esperienze di Vigliaturo si è dilatato e ha aperto la strada a una visione originale capace di rivisitare i temi e le modalità espressive della pittura, conducendolo agli esiti attuali del suo lavoro esposto al Kunstsalon di Eindhoven, al Sofa di New York e Chicago, a Viennafair, alla Art.Fair di Cologna, alla Miami International Art Fair e a Art Palm Beach, oltre che nelle collettive al Museum of Foreign Art di Riga, in Lettonia, nel 2005, e Fresh Glass alla Galeria Miejska Arsenal di Poznan, in Polonia, nel 2008, e nelle mostre personali al Museo del Presente di Rende (Cs), nel 2010, e alla Vindemia Art Gallery di Dubai, al Museo Ebraico di Casale Monferrato (Al) e al Museo della Ceramica di Castellamonte (To), nel 2011.

L’approccio che l’artista adotta nel lavorare il vetro è derivato dalla sua instancabile attività pittorica. Il forte impatto visivo delle sue opere nasce dalla trasparenza dei colori, capace di generare un’affascinante sembianza di fluidità, e dall’antinomia tra il peso della materia utilizzata e la leggerezza delle forme che l’artista riesce a foggiare attraverso di essa.

Nel 2006, Vigliaturo ha ricevuto la nomina di testimonial artistico dei XX Giochi Olimpici Invernali svoltisi a Torino. Nel giugno dello stesso anno, la Città di Acri (Cs) gli ha dedicato un museo, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), che ospita una collezione permanente delle sue opere intesa come un biografico che si snoda attraverso centosettanta esemplari, tra sculture e dipinti. Nel 2008, è stato nominato ambasciatore nel mondo dell’UNICAL Università della Calabria. Nel 2010, la Regione Calabria lo ha invitato quale artista testimonial all’Expo Shanghai.

Scheda tecnica

  • Silvio Vigliaturo. Glass Mixtures
    dal 9 giugno al 29 luglio 2012
    Inaugurazione: sabato 9 giugno, ore 18
  • Curatore:
    Valerio Vigliaturo
  • ex Chiesa del Carmine
    Taormina (Me), piazza del Carmine
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 10-23
  • Ufficio stampa:
    MACA Tel. (+39) 011 9422568
    maca@museovigliaturo.it
  • Info:
    mobile (+39) 393 9485636
    www.vigliaturo.com
    www.museovigliaturo.it

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