
Aleksandra Jarosz Laszlo. Home treatment. It took him almost ten years to find a perfect spot, acrylic and wash on canvas, cm 100x81
a cura di David Bernacchioni, il 15/06/2012
Curata da Cecilia Freschini, la mostra “Prima Linea” ha inaugurato la nuova galleria “Clou – Circolo d’arte contemporanea” a Ragusa. L’evento espositivo, che rimarrà aperto fino al prossimo 13 luglio 2012, vede protagonisti in una suggestiva collettiva artisti siciliani affiancati da nomi di rilievo nazionale e internazionale.
Ragusa si è impreziosita di una nuova realtà dai tanti volti. Ai piedi della Cattedrale di San Giovanni Clou – Circolo d’arte contemporanea è nato dalla passione per l’arte di Antonio Dipasquale, giovane avvocato che sa coniugare rigore e creatività, e di Simona Modica, brillante direttore di uno degli hotel più noti del capoluogo ibleo, Clou si propone come uno spazio di ampio respiro e dai tanti linguaggi.
Non una galleria d’arte intesa esclusivamente come luogo espositivo per pittura, scultura e installazioni, ma un vero e proprio spazio dell’Arte: multifunzionale, aperto anche alla letteratura, alla musica, al cinema. Un cenacolo culturale alla ricerca costante di uno scambio con la comunità.
“Prima Linea” è il titolo della collettiva con cui “Clou” dà inizio alla propria attività collocandosi, appunto, in prima linea rispetto alla scena artistica contemporanea siciliana. Con ciò si intende non tanto davanti a tutti, ma a disposizione di tutti, come luogo d’incontro e confronto aperto.
Attraverso una ricerca sia estetica che sociale, la mostra intende aprire un dialogo in grado di favorire l’assimilazione di nuovi input e suggestioni. Con questi obiettivi sono stati selezionati artisti provenienti da backgrounds differenti, le cui opere presentano un’ampia varietà di tipologie di mezzi
espressivi.
L'obiettivo è quello di documentare l’attività di artisti locali, quali Rosario Antoci, Claudio Cavallaro, Gaetano Longo e Sebastiano Mortellaro, cercando di individuare la funzione culturale e sociale che il loro percorso artistico esercita sulla realtà di riferimento. Su questa base, sono stati coinvolti altri artisti di rilievo nazionale e internazionale come Chen Hangfeng, Aleksandra Jarosz Laszlo, Girolamo Marri e Marika Vicari.
Ognuno di questi artisti esprime in maniera personale e originale il proprio dialogo con l’ambiente di appartenenza connesso a un piano di più ampio respiro. In questo modo si instaura un rapporto a più livelli in cui il tessuto locale interagisce con la trama internazionale.
In occasione dell’opening ufficiale della galleria è previsto un intervento speciale dell’artista siracusana Sara Petrolito: “Piano B”, un atto performativo che intende indagare il rapporto tra società e l'essere interiore.
Attenzione al territorio, comunicazione sociale, ricerca e sperimentazione diventano, così, gli ingredienti base della galleria Clou, il cui obiettivo è quello di promuovere nuovi linguaggi artistici nuove contaminazioni sia locali che d’oltreoceano.