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Il futuro del Futurismo

Dalla “rivoluzione italiana” all’arte contemporanea, in mostra alla GAMeC di Bergamo

a cura di Redazione, il 01/11/2007

Dopo WAR IS OVER, la grande mostra che l’anno scorso aveva portato a Bergamo più di 40.000 visitatori, la GAMeC ospita fino al 24 febbraio 2004 un nuovo evento che focalizzerà l’attenzione sull’influenza che il Futurismo ha avuto, e ha tuttora, sull’arte del Novecento, in anticipo sulla storica ricorrenza del 2009, che celebrerà il Centenario della nascita del Movimento Futurista.

Il percorso espositivo: un viaggio lungo la storia dell’arte del XX secolo

“Il futuro del Futurismo”, questo il titolo dell’iniziativa curata da Giacinto Di Pietrantonio e Maria Cristina Rodeschini Galati (realizzata in collaborazione con COBE Direzionale SpA), intende affrontare, attraverso circa 200 opere di 120 artisti, gli influssi esercitati dal Futurismo - la più importante avanguardia storica italiana - sugli sviluppi dell'arte visiva del ‘900 per giungere alle più recenti ricerche contemporanee; la mostra si svilupperà attraverso un percorso espositivo tematico che pone in relazione i linguaggi che hanno trovato il proprio fondamento teorico e poetico nei manifesti del movimento e le più innovative indagini artistiche del XX secolo.
Dalle opere degli esponenti storici del futurismo - quali Boccioni, Balla, Carrà, Russolo, Severini, Depero, veri capisaldi della storia dell'arte per aver interpretato concetti rivoluzionari, come la simultaneità, il valore estetico dell'innovazione tecnologica, il fascino di un futuro non ancora esperibile - si procede verso ricerche artistiche cui la radicalità dell'avanguardia Futurista ha aperto la strada: dall'Astrattismo al Costruttivismo, dall'Arte Cinetica alle Neo Avanguardie degli anni ‘60 e ‘70 fino ad alcuni tra i protagonisti dell’arte contemporanea. Un itinerario, quindi, che si articola per accostamenti, analogie e differenze.

Il Futurismo come ripensamento di ogni espressione artistica

Gli artisti del Futurismo credevano nella necessità di una radicale riprogettazione dell'universo, operazione che li ha portati a concepire in modo nuovo ogni espressione artistica, compresa la musica, la danza, la fotografia, il cinema, il teatro, gli spazi da abitare, gli arredi. Nell'esplorare la vastità di questo immaginario, la mostra Il Futuro del Futurismo ne offre una ricca esemplificazione, allacciando relazioni culturali con la realtà dello spettacolo e il mondo produttivo.

Prendendo spunto dalle tematiche celebrate dal Futurismo - dalla velocità alla tecnologia, dalla simultaneità al dinamismo della metropoli, dall'audacia alla ribellione, allo scandalo - gli spazi della GAMeC saranno suddivisi in 9 sezioni: Al Futurismo Rivisitato, All'Energia Metropolitana, All'Anarchia dalla Tradizione, All'Estetizzazione della Politica, All'Umano troppo Umano, Alla Società dello Spettacolo, Al Tempo con la Tecnica, Alla Vita che Corre, All’immaginazione senza fili.

Leggi gli artisti di ogni sezione (file Word)

Scheda Tecnica

  • “IL FUTURO DEL FUTURISMO”. Mostra collettiva
    fino al 24 febbraio 2008
  • Curatori:
    Giacinto Di Pietrantonio, Maria Cristina Rodeschini Galati
  • GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
    Bergamo, via San Tomaso 53
  • Orario di apertura:
    mar-dom, ore 10-19; gio, ore 10-22; lun chiuso
    Giorni di apertura particolari: 1° novembre - 8 dicembre - 25 e 26 dicembre 2007 - 1° gennaio - 6 gennaio 2008
  • Biglietti
    Intero € 8; ridotto e gruppi € 6; scuole € 2
    Prenotazioni gruppi e visite guidate: Tel. (+39) 035 218041
    negli orari: lun-ven, ore 9-19
    Iscrizione visite guidate singoli (a giorni e orari fissi): Tel. (+39) 035 218041
    negli orari lun-ven, ore 9-19
  • Catalogo:
    Electa
  • Info:
    Tel. (+39) 035 270272
    Fax (+39) 035 236962
    GAMeC

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