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HEART

Tra arte e cura. Quando l’Ospedale diventa sinonimo di comunità, territorio e identità

a cura di Redazione, il 27/12/2016

L’Azienda Ospedaliero – Universitaria “Policlinico – Vittorio Emanuele” di Catania, in occasione dell’apertura al pubblico del nuovo polo di ricerca e assistenza sanitaria dedicato maggiormente al dipartimento medico e chirurgico cardiovascolare, all’ematologia e alla chirurgia generale, ha organizzato “Heart”, mostra d’arte contemporanea ospitata dal 28 dicembre 2016 al 28 giugno 2017 presso la sede di Via Santa Sofia 78, Padiglione 8 (Catania).

I motivi della mostra

Il progetto espositivo, fortemente voluto dal dr. Paolo Cantaro (direttore generale Azienda Ospedaliero-Universitaria “Policlinico-Vittorio Emanuele”) e dal prof.re Corrado Tamburino (direttore del dipartimento cardio-toraco-vascolare e trapianto d’organo) è curato dal dott. Filippo Pappalardo (collezionista) e dalla dott.ssa Valentina Lucia Barbagallo (curatrice indipendente e giornalista pubblicista) ha come obiettivo di migliorare l’esperienza complessiva dell’utente che accede alla nuova struttura ospedaliera. I pazienti e gli impiegati potranno così lavorare in un ambiente nuovo, nel senso di innovativo, non solo per la struttura, i macchinari e le competenze di professionisti specializzati, ma anche per la voglia di realizzare concretamente un ambiente in cui arte e medicina possano convivere e dialogare a beneficio di tutta la comunità.

"Heart"

“Heart” è un progetto interdisciplinare dal taglio sociale di cui emblema e sintesi è lo stesso titolo che rimanda sia alla parola “Heart” (cuore, organo vitale della cui cura si occupa il centro ospedaliero) sia alla parola “Art” (arte).

I lavori (un lavoro per artista) sono stati dati all’ospedale in comodato d’uso gratuito dagli stessi artisti che per sei mesi metteranno a disposizione dell’utenza e del personale dell’azienda ospedaliera le loro riflessioni visive sulla società e sull’uomo di oggi. Le opere si presentano quale sunto delle ricerche degli artisti invitati a prendere parte a questo progetto che, rifacendosi all’originario significato del termine “ospedale” inteso come luogo d’accoglienza dei forestieri e non degli ammalati, “accoglie e include” gli artisti e le loro opere come ospiti ben graditi e a lungo corteggiati.

L’arte come presidio di accoglienza per la comunità d’individui

La mostra temporanea, coerentemente con la mission dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, interpreta l’arte come presidio di accoglienza per la comunità d’individui che fruisce degli spazi ospedalieri, coniugando il verbo “curare” (inteso come "prendersi cura") in senso lato, come cura del sé, di sé, degli altri e dell’altro.
L’Ospedale diventa così sinonimo di comunità, territorio e identità.

Gli artisti in mostra:

Gabriele Abbruzzese, Roberta Baldaro, Marcella Barone, Federico Baronello, Carmelo Bongiorno, Nino Brancato, Tano Brancato, Valentina Brancato, Totò Calì, Canecapovolto, Andrea Cantieri, Carmen Cardillo, Loredana Catania, Tiziana Contino, Piero Corpaci, Dino Cunsolo, Marie-Claire Delamichelle, Raffaele Pier Luca Di Francisca, Enzo Federici, Sergio Fiorentino, Claudia Gambadoro, Federica Gisana, Alice Grassi, Barbara Gurrieri, Carlo e Fabio Ingrassia, Filippo Leonardi, Gianluca Lombardo, Loredana Longo, Andrea Mangione, Marco Mangione, Marinella Mendola, Giuseppe Mendolia Calella, Fabio Modica, Nicolò Morales, Sebastiano Mortellaro, Carmelo Nicosia, Carmelo Nicotra, Miriam Pace, Angelo Pavone, Edoardo Puglisi, Sandra Rizza, Enzo Rovella, Alessandro Russo, Salvo Russo, Samantha Torrisi, Lisa Wade, Rino Valenti, Ilenia Viola, Sandra Virlinzi.

Scheda tecnica

  • Heart
    dal 28 dicembre 2016 al 28 giugno 2017
    Inaugurazione: mercoledì 28 dicembre, ore 11
  • Curatori:
    Filippo Pappalardo e Valentina Lucia Barbagallo
  • Azienda Ospedaliero – Sanitaria “Policlinico – Vittorio Emanuele”
    Catania, via Santa Sofia 78 (Padiglione 8)
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    a cura di Filippo Pappalardo, Valentina Lucia Barbagallo con testo di Demetrio Paparoni edito dalla Casa Editrice Moondi

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