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La copertina del volume edito da Polistampa 'Tra pittura e bordello. La vera vita di Agostino Tassi' di Maurizia Tazartes

Tra pittura e bordello

La vera vita di Agostino Tassi

a cura di Redazione, il 21/12/2017

Osterie e bordelli, risse e violenze, una vita a metà tra l’arte e la prigione. Non è strano che Agostino Tassi (1578-1644) sia oggi ricordato dai più per l’accusa di stupro ai danni di Artemisia Gentilieschi. Ma fu anche un grande pittore, maestro di paesaggi, e scaltro imprenditore dell’arte, come racconta Maurizia Tazartes nel volume 'Tra pittura e bordello. La vera vita di Agostino Tassi' (Mauro Pagliai Editore, pp. 104, euro 15).

“Mal huomo, mal cristiano e senza timor di Dio”, così venne definito Tassi negli atti di un processo in cui era accusato di incesto con la cognata Costanza. Il procedimento a suo carico non fu l’unico: tra i più celebri resta quello per lo stupro dell’allora diciottenne Artemisia, figlia di quell’Orazio Gentileschi che con Agostino aveva stretto un forte sodalizio artistico. Ma la fama, piuttosto meritata, di uomo bugiardo, facinoroso e frequentatore di donne di malaffare ha spesso oscurato le qualità di uno dei talenti più genuini della Roma della prima metà del Seicento, maestro di generazioni di artisti italiani e nordici, eccezionale pittore di paesaggi (sue specialità erano le marine e i capricci), architetture e scenografie.

Maurizia Tazartes, storica d’arte, autrice di importanti monografie – tra cui quelle dedicate a Vermeer (Mondadori 2008) e Hokusai (Skira 2016) – traccia una biografia che somiglia a un romanzo, ambientato nel contesto storico in cui il protagonista è vissuto, ma dove i fatti sono reali, ricostruiti attraverso un’attenta ricerca su documenti del tempo, epistolari e carte d’archivio. Uno studio che arriva a incrinare la fama di artista maledetto che da sempre aleggia su Tassi. “Fu certo un violento e un donnaiolo”, spiega la studiosa, “come tanti geni del suo tempo. Ma anche una vittima, perseguitato da invidie e rancori”.

Info:
Scheda volume Edizioni Polistampa

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