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I tre Maestri

CABAI-COLUSSA-ZOPPI

Treppo Carnico (Udine): il Friuli rende omaggio a tre dei suoi più illustri maestri

di Giovanni Cozzarizza, il 20/12/2018

E’ intitolata “Emergenze della Memoria”, la bellissima rassegna che la Galleria d’Arte Moderna-Pinacoteca “Enrico De Cillia,” di Treppo Carnico (Ud) , ha allestito nelle sue sale - fino alla fine gennaio 2019 -, per celebrare i decani dell’arte Friulana.
Si tratta di Nilo Cabai, Sergio Colussa e Giuseppe Zoppi, artisti di ambito friulano - appunto -, ma dove l’aggettivo friulano sta a indicare solo una matrice identitario/geografica , dato che il loro “spessore” ha certamente caratura e livello di respiro quanto meno nazionale.

L’origine della collezione De Cillia

La mostra si accosta alla già molto prestigiosa collezione permanente De Cillia, che costituisce il patrimonio della importante sede espositiva friulana.
Si ricorderà che questa pinacoteca nasce per accogliere un generosissimo lascito del noto Pittore Enrico De Cillia (seguito poi da altre donazioni da parte del figlio Giorgio), che fu anche collezionista e grande gallerrista a Udine dal dopoguerra, e che ha fatto conoscere e promosso in regione il lavoro di artisti del calibro di Carrà, Campigli, De Pisis, De Chirico, Sironi, Pignon, solo per citarne alcuni.

Nilo Cabai

Oltre 50 opere si affiancano alla collezione permanente

Una cinquantina di lavori costituiscono l’attuale esposizione: si tratta di oli su tela e ad ecausto, tecniche miste, collages, che sono allineati nelle ariose sale ottocentesche, a raccontare la poetica di questi tre pittori.

La riflessione ed Il commento del critico Licio Damiani

L’arte è capace di esprimere e di rendere tangibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che è visibile; è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. Proprio in questa direzione muovono i tre artisti friulani.

Nilo Cabai

Appartiene all’area dell’astrazione e del razionalismo costruttivista, e della mitteleuropea Trieste, città natale, ha assorbito in modo raffinato la formazione culturale.
Maestro nel gioco morbido di risonanze poetiche che premono ovunque e di liricità nelle composizioni coloristiche, in ognuna delle tematiche affrontate durante il lungo percorso dedicato all’arte, in particolare quelle legate al suo territorio.

Sergio Colussa

Sergio Colussa

Anche davanti al più recente spettro della geometria, ha mantenuto l’itinerario artistico senza abbandonare lo sguardo conquistato dal colore novecentista e dalla sintesi di motivi volumetrici delle avanguardie storiche europee.
La misura aurea convive in ogni opera con il piacere dell’articolazione spaziale e con il desiderio di dipingere, che asseconda liberamente il ritmo di certe sue interne stagioni espressive, utilizzando un colore espanso e dominato dall’esperienza alchemica dell’ingentilita materia.

Giuseppe Zoppi

Nei suoi quadri di sono sensibilmente percepibili chiaroveggenza artistica e la presenza del flusso poetico, cupo e grandioso. Evocazioni di mura scrostate, un immemorabile solenne arcaismo di materiali, con il colore raschiato, potente, udito, di solito,“in levare”.
L’artista è capace di ottenere il massimo rendimento attingendo da un fondo di reminiscenze primordiali: là dove agonizza inutilmente il ferro o si arrugginisce una lamiera, Zoppi con la volontà di qualche redenzione, fa nascere veri capolavori.

Se, come opportunamente osserva Licio Damiani, lo scopo dell’arte é quello di rendere visibile l’invisibile, di restituire attraverso il particolare l’universale, credo che le opere di questi artisti ci fornisco molti ed opportuni stimoli e occasioni.

Del resto se il mondo fosse chiaro, l’arte non esisterebbe.

Scheda Tecnica

  • Emergenze della memoria
    Nilo Cabai, Sergio Colussa, Giuseppe Zoppi
    dal 20 dicembre 2018 al 31 gennaio 2019
  • Curatori:
    Stefania Colussa, Giovanni Cozzarizza
  • Pinacoteca Enrico De Cillia
    Treppo Carnico (Ud), via Matteotti 13
  • Orario di apertura:
    giorni feriali ore 16-18; festivi ore 15-18
  • Biglietti:
    ingresso libero
  • Catalogo:
    Ed. Andrea Moro – Tolmezzo
  • Info:
    www.carniamusei.org

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