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Salvador Dalí. Divina Commedia, Paradiso, Canto 1

Branding Dalí

La costruzione di un mito

a cura di Redazione, il 23/12/2019

Salvador Dalí (Figueres 1904–1989) č in scena a Napoli fino al prossimo 2 febbraio 2020 con una mostra inconsueta, ricca di sorprese.
Organizzata da LelesArt, in collaborazione con con-fine edizioni e Me-diterranea Art, con il patrocinio del Comune di Napoli, 'Branding Dalí. La costruzione di un mito' č a cura di Alice Devecchi e mette in luce l'operazione di branding di se stesso, attuata dal genio catalano durante tutta una vita, in anticipo sulla definizione medesima di brand.

La mostra

Allestita nella suggestiva cornice di Palazzo Fondi in centro storico, la mostra prende in considerazione una produzione sicuramente meno nota al grande pubblico, che tuttavia aiuta a capire come il processo di "dalinizzazione" perseguito insistentemente dal grande surrealista, si servisse di canali che esulano dall'ambito auratico dell'arte pittorica tradizionalmente intesa.

Da ammirare preziosi esempi delle sue poliedriche creazioni in ambito di arti applicate, in un percorso che va dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta: pregiate serie grafiche, manifesti, libri, oltre ad oggetti in porcellana, vetro, argento, terracotta, per un insieme di piů di 150 opere, provenienti dalla collezione privata di uno dei segretari personali di Dalí, oggi nella raccolta della societŕ francese Mix's Art, e orchestrate in un suggestivo allestimento ideato da ART.URO Arte e Restauro.

Le opere

"Avida Dollars", il celebre anagramma del nome di Salvador Dalí coniato da André Breton, non solo rivela l'intuito affilato del teorico francese, padre del Surrealismo, ma prefigura anche la ricerca ossessiva di successo e denaro dell'artista, e insieme la sua incredibile abilitŕ di trasformare in oro (leggi dollari) tutto ciň che toccava. Novello Re Mida, Salvador Dalí con metodo e convinzione granitica "dalinizza" l'intera realtŕ a lui circostante.

Sceglie tecniche di moltiplicazione meccanica dell'immagine che garantiscono una tiratura, seppur limitata. Č il caso della Tauromachia surrealista (1970), eliotipie a punta secca, de I dodici apostoli (1977), litografie con oro, e delle incisioni a punta secca Il Bestiario di La Fontaine dalinizzato (1974), tutte documentate in mostra insieme alle illustrazioni xilografiche della Divina Commedia (1960-1963), esposta integralmente, in cui ogni canto dispiega tutto il suo immaginario onirico intrecciato ad un registro quasi pop.

Il "marchio Dalí"

Cosě come concettualmente pop č l'apposizione del "marchio Dalí" su oggetti d'uso come serie di piatti e bottiglie o addirittura triviali come le carte da gioco. Sala per sala si svela un mondo da cui emergono storie collezionistiche intriganti e poco conosciute, come per La suite Catalane (1954), serie di rare mattonelle in terracotta destinate in origine ad una piscina, oppure le bottiglie in edizioni limitate per Rosso Antico-Vermouth (1970) e quella commissionata per il brandy Conde de Osborne (1964) di cui realizza il design in porcellana bianca e l’etichetta.

Anche la collaborazione nel 1969 con la SNCF, la compagnia ferroviaria francese, per firmare manifesti pubblicitari che rappresentano le principali regioni della Francia, racconta di una capillare e pervasiva presenza di Salvador Dalí sui media. Altra opera singolare č il piccolo dipinto a tempera e collage Banderoles en forme de papillon (1954) dedicato a sua moglie Gala, con doppia firma e data.

Il fatto che ancora nel 2017 La casa de Papel, acclamato successo della produzione televisiva prima spagnola e poi americana, costruisca la sua trama su un protagonista di nome Salvador e sull'esplicito riferimento a Dalí come volto eroico di una nuova Resistenza, conferma che il brand, l'icona coi baffi all'insů plasmata su se stesso dal grande surrealista, ha superato la prova del tempo e sia ancora un marchio vincente.

Alla scoperta di un altro Salvador Dalí

L'esposizione accompagna dunque il visitatore a scoprire un altro Salvador Dalí. Parallelamente alla produzione artistica piů tradizionale e conosciuta che ha dimostrato di saper padroneggiare disinvoltamente, ha tessuto il suo longevo successo su scelte di materiali e tecniche che gli assicurassero di raggiungere piů pubblico possibile. Scopo ultimo: trasferire l'aura di unicitŕ dall'opera d'arte all’unicitŕ dell'artista, dai suoi capolavori a se stesso.

LelesArt Sa č una piattaforma di consulenza nel settore dell’arte moderna e contemporanea con sede a Lugano. Si occupa della gestione di collezioni private internazionali e di organizzazione di mostre. La rete di collezionisti permette infatti di avere un accesso privilegiato a importanti opere per la realizzazione di esposizioni tematiche e antologiche di spessore museale, in Italia e all’estero. Tra le piů recenti Salvador Dalí in Belgio nel 2016, Marc Chagall in Korea e Lucio Fontana in Italia nel 2018.
Le opere presentate a Napoli sono prestate da Mix's Art, societŕ francese specializzata in collezioni del maestro surrealista. Il suo presidente, Mickael Mamou, insieme a Xavier Plovie, ha collaborato a diverse mostre dedicate al’artista catalano, in particolare in California, e al Royal Artistic Circle di Barcellona, in stretta collaborazione con uno dei segretari personali di Salvador Dalí, da cui proviene la raccolta esposta a Palazzo Fondi.

Me-diterranea Art si occupa di scouting per location e allestimenti al fine di realizzare eventi espositivi nella zona di Napoli e provincia. A Palazzo Fondi ha giŕ realizzato “Brikmania” nel 2018.

Palazzo Fondi č un progetto speciale di valorizzazione immobiliare temporanea dell’agenzia del Demanio, coordinato e sviluppato dall’agenzia di Marketing Ninetynine divisione Urban Value.

Scheda tecnica

  • Branding Dalí. La costruzione di un mito
    fino al 2 febbraio 2020
  • A cura di:
    Alice Devecchi
  • Palazzo Fondi
    Napoli, via Medina 24
  • Orario di apertura:
    mar-dom e festivi, ore 10-20 (la biglietteria chiude alle 19)
    25 dicembre chiuso, 1 gennaio, ore 15-20
  • Biglietti:
    Intero € 11 / Open e Fast Lane € 13
    Ridotto € 9 over 65, ragazzi 11-15 anni / € 8 gruppi (min 15 max 25 pax) / € 6 universitari il mercoledě, scuole (min 15 max 25 pax) / € 5 bambini 6-10 anni (libero 0-5 anni), giornalisti con tesserino
    Vendita on line su Vivaticket.it
  • Catalogo:
    con-fine edizioni con testi critici di Alice Devecchi
  • Info e prenotazioni:
    Tel. (+39) 081 1809 8931
    info@brandingdali.com
    www.brandingdali.com
    www.mostrenapoli.it
  • Organizzata da LelesArt, in collaborazione con con-fine edizioni e Me-diterranea Art
    Con il patrocinio di Comune di Napoli
    Partner Vivaticket, Palazzo Fondi
    Allestimento ART.URO Arte e Restauro

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