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Eventi del 10/07/2010

La Natura secondo de Chirico

Roma, 9 aprile - 11 luglio 2010

Curata da Achille Bonito Oliva, la mostra “La Natura secondo de Chirico”, apre i battenti il prossimo 9 aprile 2010 al primo piano del Palazzo delle Esposizioni a Roma. L’esposizione presenta una ricca rassegna di opere provenienti dai più importanti musei d’arte moderna del mondo (MoMA, Tate, Musée d’Art Moderne de Paris, Osaka Museum of Modern Art, MART-Museo d’Arte Contemporanea di Trento e Rovereto, Galleria Nazionale d’Arte Moderna) integrandole con una selezione dei capolavori più significativi della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico. I circa 120 dipinti in mostra saranno articolati in sette sezioni distribuite, in un percorso concettuale ricco e suggestivo, nelle sette gallerie ad aula situate ai lati della Rotonda, cuore e perno degli spazi espositivi di Palazzo delle Esposizioni. Concepita come occasione di un nuovo slancio critico ed ermeneutico piuttosto che come una tradizionale retrospettiva, la mostra è costruita su base tematica e intende mettere a fuoco il rapporto dell’arte di de Chirico con la categoria fisica e filosofica del naturale; un rapporto che – pur risolto in modi di volta in volta diversi e originali – sottende l’intera vicenda creativa del maestro, dagli esordi simbolisti fino alle regressioni neometafisiche degli ultimi anni.

a cura di Valentina Redditi


Alessandro Mendini Alchimie. Dal Controdesign alle Nuove Utopie

Catanzaro, 11 aprile - 25 luglio 2010

Dopo il grande successo ottenuto dalla personale dedicata a Antoni Tàpies. Materia e Tempo, il museo MARCA di Catanzaro apre le porte al design e all’architettura organizzando un’ampia retrospettiva dedicata a Alessandro Mendini, architetto e designer tra i più celebri a livello internazionale. "Alchimie. Dal Controdesign alle Nuove Utopie" è il titolo della rassegna curata da Alberto Fiz, direttore artistico del MARCA, che s’inaugura il 10 aprile alle ore 18.30 con una performance musicale che ha come punto di riferimento un importante lavoro degli anni Settanta. Sono oltre 70 le opere esposte sino al 25 luglio in un percorso che comprende dipinti, sculture, mobili, oggetti, schizzi e progetti con alcune testimonianze inedite o mai viste prima d’ora in Italia. Ne emerge un’indagine esaustiva dell’attività svolta negli ultimi quarant’anni dove, accanto alle opere più famose di Mendini, si evidenzia la componente maggiormente sperimentale e meno conosciuta del suo lavoro. L’evento è promosso dalla Provincia di Catanzaro Assessorato alla Cultura con il patrocinio della Regione Calabria, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria.

a cura di Valentina Redditi


Francesco Candeloro. Contenitore del tempo

Castelfranco Veneto (TV), 23 aprile - 31 luglio 2010

Dopo … Sui miei passi, l’installazione di Valerio Bevilacqua inaugurata nel dicembre 2009, il progetto di arte pubblica transizionitransitions, promosso da Regione del Veneto e associazione culturale startup con il sostegno del Comune di Castelfranco Veneto, coinvolge nella sue seconda fase un altro artista legato al territorio, Francesco Candeloro (Venezia, 1974), nel cui lavoro i concetti di tempo, luogo, spazio e visione trovano una naturale fusione con le dinamiche interne all’arte e ai suoi linguaggi. L’intervento dell’artista intitolato Contenitore del tempo, che sarà inaugurato al pubblico venerdì 23 aprile 2010 e resterà visibile fino alla fine di luglio, interesserà le finestre sulla cinta muraria sopra Porta Vicenza, mettendole in relazione con l’antistante torre civica e rimarcando l’asse est/ovest che attraversa l’intero centro storico. Su entrambi i lati di tali aperture, l’artista posizionerà un “filtro di colore” composto da due lastre di plexiglass colorato e sagomato che, con lo scorrere del tempo unito alle variazioni della luce, darà vita ad un intenso sistema di scambi e proiezioni: un gioco di riflessi che allargherà i confini dell’opera mostrandone le possibilità di espansione fino a raggiungere la torre civica, teatro dei primi due interventi del progetto. Lo spazio delle finestre diventerà un’identità reale e concreta uscendo dall’abitudinarietà con cui viene normalmente concepito, e nel riflesso all’interno e all’esterno della porta riacquisterà un nuovo rapporto con la forma.

a cura di Valentina Redditi


I sei scalini sono la musica. Giuseppe Chiari e la fotografia

Firenze, 23 aprile - 10 luglio 2010

Inaugura venerdì 23 aprile, negli spazi espositivi della Galleria Il Ponte di Firenze, la mostra “I sei scalini sono la musica” di Giuseppe Chiari, il grande artista fiorentino scomparso nel 2007 che aderì al movimento Fluxus e, in ambito musicale, al Gruppo 70. L’esposizione - realizzata in collaborazione con l’Archivio Giuseppe Chiari e curata da Andrea Alibrandi ed Enrico Pedrini - nasce da un raccolta di opere che l’artista ha sviluppato dal 1987 alla fine degli anni ’90. Il ciclo trae origine dal ritrovamento di un piccolo pianofortino a sei tasti, che Chiari trasforma in opera firmandolo, e che fa poi fotografare in varie situazioni. Da queste prime immagini attraverso l’uso della fotocopiatrice a colori, degli acetati e dei suoi interventi scritti compone un nucleo di carte strettamente connesse all’idea che “I sei scalini sono la musica”.

a cura di Valentina Redditi


Lungo il Nilo. Ippolito Rosellini e la spedizione Franco-Toscana in Egitto (1828-1829)

Pisa, 28 aprile - 25 luglio 2010

Per tre mesi il fascino dell’antico Egitto vivrà nelle sale di Palazzo Blu, sul lungarno di Pisa. Dal 28 aprile al 25 luglio 2010 si terrà infatti la mostra “Lungo il Nilo”, che racconterà la vicenda dell’archeologo pisano Ippolito Rosellini (1800-1843) e della campagna di ricerca svolta con Jean-François Champollion, tra Alessandria e Abu Simbel, sul finire degli anni Venti dell’Ottocento. L’esposizione, curata da Marilina Betrò, professore di Egittologia all'Università di Pisa, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, col patrocinio del Comune di Pisa e dell’Università di Pisa, prodotta da Giunti arte mostre musei, in collaborazione con Coop, SAT - Pisa International Airport, presenterà più di 200 pezzi tra reperti egizi, disegni e manoscritti - conservati nelle collezioni della Biblioteca Universitaria di Pisa, dal Museo Egizio di Firenze, dalle Collezioni Egittologiche dell’Ateneo pisano, dal Museo dell’Opera Primaziale Pisana e dal Museo Botanico di Pisa - scelti tra quanto di più bello e significativo Rosellini riportò in Italia, a seguito della citata Spedizione Franco-Toscana del 1828-1829.

a cura di Valentina Redditi


Paola Staccioli. Ceramiche animate

Firenze, 29 aprile - 3 ottobre 2010

Si inaugurerà giovedì 29 aprile 2010 a Firenze, nella splendida cornice del Museo delle Porcellane di Palazzo Pitti, nella “Palazzina del Cavaliere” al Giardino di Boboli, la mostra “Paola Staccioli. Ceramiche animate”, esposizione personale dedicata all’opera della giovane ceramista fiorentina. Una raccolta di oltre cinquanta opere, selezionate dal ricco repertorio di forme dalla cangiante ricercatezza, plasmate con intensa e femminile sensibilità, con il carattere di delicatezza e vaporosità proprie della produzione di Paola Staccioli. Confortata da una solida preparazione tecnica, e da uno spirito giovane ed intuitivo, l’artista ci regala una panoramica completa della sua sperimentazione creativa, un percorso unico fra tonalità iridescenti e modelli originali, studiati e curati fin nel particolare, che divertono e rallegrano per la grazia e la tenera umanità che trasmettono.

a cura di Valentina Redditi


Franco Battiato. Prove d’Autore

Lodi, 7 maggio - 11 luglio 2010

Grande occasione a Lodi per conoscere e indagare la personalità eclettica, complessa, originale di Franco Battiato: un artista a tutto campo, capace di proporre un’esperienza estetica assolutamente particolare. Il 6 maggio infatti, nella città lombarda presso Bipielle Arte, la sede espositiva della Banca Popolare di Lodi gestita da Villaggio Globale International, nel complesso realizzato da Renzo Piano, s’inaugura l’esposizione “Franco Battiato. Prove d’autore”. Curata da Elisa Gradi, l'esposizione è dedicata all’opera pittorica del musicista: 25 tele dagli anni ‘90 ad oggi - tra cui uno splendido Trittico mai esposto prima - in un percorso che trova nel rapporto tra musica e pittura il suo tema conduttore. In mostra anche il primo libro d’artista 'Gilgamesh' e il mediometraggio, di cui l’artista ha curato la regia, su Gesualdo Bufalino.

a cura di Valentina Redditi


Michael Kenna. Immagini del settimo giorno

Reggio Emilia, 8 maggio - 18 luglio 2010

La grande fotografia torna protagonista a Palazzo Magnani, il bellissimo spazio espositivo di Reggio Emilia che ha già ospitato nei suo 13 anni di attività, i più importanti fotografi e fotoreporter del mondo, da André Kertész a Eugene Smith, da Luigi Ghirri a Arnold Newman, da Edward Curtis a James Nachtwey, da Werner Bischof a Edward Steichen. Dall’8 maggio al 18 luglio 2010, saranno le immagini di Michael Kenna, uno dei maestri internazionali della fotografia di paesaggio, ad arricchire le stanze dello storico palazzo reggiano con la mostra Immagini del settimo giorno. In occasione della quinta edizione di Fotografia Europea, l’esposizione presenta 290 fotografie in bianco e nero del maestro inglese, ma americano d’adozione, in grado di ripercorrere tutto il suo iter creativo. Tra queste, 200 costituiscono il vero e proprio percorso antologico, 35 documentano lo sguardo sul territorio reggiano, frutto di ricognizioni sul campo compiute negli ultimi tre anni, 35 si misurano con il perenne fascino di Venezia e 20 ripropongono uno dei cicli storici di Kenna, quello sui campi di concentramento e di sterminio nazisti.

a cura di Valentina Redditi


As soon as possible. L’accelerazione nella società contemporanea

Firenze, 14 maggio - 18 luglio 2010

Lo speed dating (per la sfera emotiva), il power nap (per la rigenerazione fisica), il quality time (da dedicare alla famiglia) o il fast food (come forma di nutrizione) sono fenomeni tipici della società contemporanea, il cui ritmo vitale è scandito dalla pretesa di una costante crescita di produttività e da orari di lavoro sempre più lunghi, con l’ambizione di rendere più efficiente ogni attività, perfino nell’ambito della sfera privata. E proprio la tematica del tempo all’interno della “high speed society” è al centro della collettiva “AS SOON AS POSSIBLE. L’accelerazione nella società contemporanea”, in programma dal 14 maggio al 18 luglio 2010 a Palazzo Strozzi di Firenze. L’esposizione è nata da un progetto del CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - Fondazione Palazzo Strozzi diretto da Franziska Nori, e presenta lavori di 10 artisti internazionali: Tamy Ben-Tor, Marnix de Nijs, Mark Formanek, Marzia Migliora, Julius Popp, Reynold Reynolds, Jens Risch, Michael Sailstorfer, Arcangelo Sassolino, Fiete Stolte.

a cura di Valentina Redditi


Entre glace et neige. Processi ed energie della natura

Aosta, 15 maggio - 26 ottobre 2010

Indagare la relazione tra arte e natura, concentrandosi sugli elementi della neve e del ghiaccio: è quanto si propone la mostra collettiva “Entre glace et neige. Processi ed energie della natura”, che inaugura oggi (venerdì 14 maggio) presso il Centro Saint-Bénin di Aosta. La Valle d'Aosta è infatti il luogo esemplare in cui assistere alla dialettica processuale tra acqua, neve e ghiaccio, da un punto di vista estetico, scientifico ed ecologico. L’esposizione è curata da Laura Cherubini e Glorianda Cipolla. “Entre glace et neige” presenta le opere di circa 30 artisti italiani e stranieri che, attraverso tecniche e mezzi espressivi diversi, dalla pittura alla fotografia al video e dalla scultura all'installazione, si sono confrontati con quei fenomeni naturali che rappresentano gli stati solidi dell'acqua. Artisti storicizzati come Pier Paolo Calzolari, Anish Kapoor, Mario Merz, Salvatore Scarpitta, Hamish Fulton, Lawrence Carroll e Salvo sono affiancati da artisti più giovani come Anthony Goicolea, Elisa Sighicelli, Massimo Bartolini, Hans Op de Beeck, Christian Frosi, Lucy+Jorge Orta e Loris Cecchini per esplorare le modalità con cui l'arte riflette sulle energie della natura, nel duplice aspetto di universo pericoloso ora in pericolo.

a cura di Valentina Redditi


Sergio Ragalzi. Erotiche

Berlino (Germania), 14 maggio - 30 luglio 2010

Già presente in germania dal 1986 con la mostra itinerante Francoforte-Hannover-Vienna Aspekte der italienischen Kunst 1960/1985 curata da Renato Barilli, e nel 1990 al museo Matildenohe di Darmstaadt presentato accanto a Nunzio e Pizzi Cannella come la nuova avanguardia italiana degli anni ’80, l’ opera di Ragalzi sbarca a Berlino nella variegata cornice della Biennale. La mostra articolata negli spazi della Carrieri Art Gallery, presenta l’ultimo ciclo di pitture dove l’elemento sessuale è protagonista come forma archetipa; l’ erotismo, tema già esplorato sul finire degli anni ’80 con pitture industriali, terre, e assemblaggi di oggetti residuati, oggi viene rivisitato in grandi carte eseguite con lucide vernici nere e cera lacca. A queste opere è accostata l’inquietante installazione Genetica 2093: grandi gonfiabili in pvc, embrioni neri, vivi e pulsanti nelle loro forme primordiali, icone di un’indefinita premessa dell’ umanità e allo stesso tempo forma di un ignoto futuro. Il progetto espositivo, iniziato ad Aprile con una grande installazione all’ Auditorium Parco della Musica di Roma, dopo la Biennale di Berlino verrà presentato negli spazi seicenteschi della chiesa di Santa Rita a Roma e si concluderà il prossimo anno con una grande mostra da Delloro Arte Contemporanea.

a cura di Valentina Redditi


La Collezione FINE

Cinisello Balsamo (MI), 15 maggio - 12 settembre 2010

Apre al pubblico sabato 15 maggio, negli spazi del Museo di Fotografia Contemporanea a Cinisello Balsamo (Milano), una mostra che intende rappresentare ed esemplificare, attraverso oltre 60 opere di 42 autori, i diversi orientamenti presenti nella Collezione FINE, una raccolta nata dall’attività dell’omonima associazione culturale (FINE sta per Fotografia e Incontri con le Nuove Espressioni) nata a Torino nel 1998. L’esposizione, a ingresso libero, resterà aperta per tutta l’estate, fino al 12 settembre 2010. La Collezione FINE - 198 opere fotografiche di 80 autori italiani e stranieri - presenta opere variegate che datano dalla metà degli anni Settanta ai primi anni del Duemila, secondo una pluralità di sguardi che ben rispecchia il movimentato scenario di circa un trentennio di ricerche fotografiche che vanno dal reportage sociale, alla riflessione di tipo semiotico sul linguaggio stesso della fotografia, al paesaggio, alla sperimentazione tecnico-creativa. Curata da Gerardo Regnani, uno dei fondatori, la Collezione è conservata presso il Museo di Fotografia Contemporanea grazie a un accordo di deposito temporaneo.

a cura di Valentina Redditi


Guillaume Leblon. Monumento Nazionale

Milano, 19 maggio - 10 luglio 2010

Curata da di Alessandro Rabottini, capo curatore della GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, la mostra “Guillaume Leblon. Monumento Nazionale” sarà ospitata fino al prossimo 10 luglio 2010 negli spazi della Galleria del Centre culturel français de Milan, in Corso Magenta a Milano. La personale dedicata a Leblon (1971, Lille, vive e lavora a Parigi) costituisce il secondo appuntamento del progetto espositivo “Una certa idea della Francia”, ideato e promosso dal direttore del Centre Olivier Descotes, che nell’arco di due anni coinvolgerà artisti francesi e curatori italiani. La ricerca di Guillaume Leblon, considerato uno degli esponenti più interessanti dell’arte francese contemporanea, è incentrata principalmente sulla scultura e sull’installazione ambientale, anche se a volte, di fronte ai suoi lavori, è difficile distinguere tra questi due ambiti espressivi.

a cura di Valentina Redditi


Christiane Löhr. Dividere il vuoto

Varese, 20 maggio - 5 settembre 2010

Christiane Löhr - artista tedesca le cui opere fanno parte della Collezione di Giuseppe Panza dal 2003 - crea sculture e installazioni attraverso il contatto diretto con la natura e la sua relazione con lo spazio. L’artista utilizza materiali inconsueti come i semi di diverse piante - cardo selvatico, edera, graminacei - oppure crini di cavallo per realizzare le sue installazioni che, come microcosmi lievi e raffinatissimi, rimandano a un'architettura immaginaria, preziosa e complessa, ma allo stesso tempo espressione di una solidità rassicurante.

a cura di Valentina Redditi


Jebe. Magazzino

Modena, 21 maggio - 18 luglio 2010

Inaugura venerdì 21 maggio a Palazzo Santa Margherita di Modena l'installazione “Magazzino”, di Jebe (Adriana Jebeleanu), ottavo e ultimo appuntamento di questa nuova edizione di Area Progetto, iniziativa dedicata alla creatività giovanile emergente promossa dalla Galleria Civica di Modena in collaborazione con l'Ufficio Giovani d'Arte del Comune di Modena, a cura di Silvia Ferrari, Serena Goldoni e Ornella Corradini, che a partire dal 2009, grazie alla collaborazione con il GAI, Associazione per il Circuito Giovani Artisti Italiani, interessa tutto il territorio nazionale. Jebe è stata proposta per la selezione dall'Ufficio Giovani d'Arte del Comune di Modena. L’artista stravolge il senso e la destinazione d'uso del piano ammezzato, sede consolidata di Area Progetto, trasformandolo da luogo di passaggio per il pubblico della Galleria Civica in luogo di stoccaggio e deposito di quadri. Le opere dell'artista, assieme a cartoni e materiale da imballo, saranno allestite in modo da formare un cumulo variegato di tele grandi, piccole, capovolte o impacchettate, solo apparentemente in modo casuale, per rivelare la parte solitamente nascosta dell'atelier di un pittore. L'intervento di Jebe prosegue la ricerca portata avanti nella serie di quadri dal titolo WHO IS WHO (2007-2008) che in parte vanno a comporre l'installazione stessa.

a cura di Valentina Redditi


Caravaggio e caravaggeschi a Firenze

Firenze, 22 maggio - 17 ottobre 2010

In occasione del quarto centenario della morte del Caravaggio sarà in mostra a Firenze fino al 17 prossimo ottobre 2010, in un percorso che si snoderà da Palazzo Pitti, agli Uffizi a Villa Bardini, una parata, completa ed unica, di capolavori del Caravaggio e dei caravaggeschi che rinnovarono all’inizio del Seicento la pittura e l’iconografia sacra e profana. Dopo decenni di nuove ricerche scientifiche, scoperte, attribuzioni e acquisizioni storiche, il Polo Museale Fiorentino propone, a cura di Gianni Papi, un nuovo viaggio nel mondo del Caravaggio e del caravaggismo internazionale, presentando una rassegna di opere (oltre 100), una sorta di excursus alla scoperta delle novità artistiche dei primi decenni del Seicento, legate al naturalismo e alla rappresentazione della realtà quotidiana, resa attraverso i mezzi pittorici della luce e dell’ombra.

a cura di Valentina Redditi


Vedo cose che non ci sono

Roma, 25 maggio - 10 settembre 2010

Curata da Sebastian Cichocki e Ana Janevski, inaugura martedì 25 maggio a Roma la mostra collettiva “Vedo cose che non ci sono”, ospitata nelle sale di Palazzo Blumenstihl in via Vittoria Colonna. Con questa esposizione, presentata congiuntamente dal Museo d’Arte Moderna di Varsavia e dall’Istituto Polacco, quest’ultimo aderisce al progetto Accademie in Festa promosso da ROMA - The Road to Contemporary Art e realizzato in collaborazione con le Accademie e gli Istituti di Cultura stranieri presenti a Roma. L’opening collettivo è previsto appunto per il 25 maggio, dalle ore 18 alle 21. Un servizio di navette collegherà tutte le sedi aderenti all’iniziativa.

a cura di Valentina Redditi


Raffaello Ossola. La libertà oltre ogni limite

Prato, 3 giugno - 30 luglio 2010

Un viaggio infinito fra la terra e il cielo, fra il concreto e l’immaginario, fra lo spirito e l’essere: “la libertà oltre ogni limite”. È cosi che si presenta la mostra personale di Raffaello Ossola allestita a Prato dal 3 giugno al 30 luglio 2010, nel nuovo spazio espositivo di Eleonora D’Andrea Contemporanea nella città toscana. I soggetti delle opere di Ossola sono città perdute nel tempo, formate da terrazze a sbalzo su spazi inesplorati, infiniti orizzonti, vasche colme d’acqua che nel profondo vuoto si dissolve, gonfie e soffici nuvole cullano questi paesaggi tanto ancestrali quanto onirici, giocando con la linea sottile fra realtà e misticismo. Portare il pensiero oltre il limite della parola, forse è questo l’obiettivo dell’artista, personaggio alquanto singolare, che attraversando il mondo non come un principe ma come suo cittadino, riporta nelle sue tele acriliche le sensazioni raccolte sulla propria strada, enfatizzandole al di là del comprensibile.

a cura di Valentina Redditi


Italia Sia! Fatti di vita e d'arme del Risorgimento italiano

Seravezza (LU), 5 giugno - 26 settembre 2010

Un evento dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia ma anche al grande contributo che ha dato la Toscana alla nascita della nazione unitaria sia con il sacrificio dei suoi giovani volontari ma anche con l’impegno di tanti artisti come i macchiaioli. E’ questo in sintesi la mostra "Italia Sia! Fatti di vita e d'arme del Risorgimento italiano" organizzata dal Comune di Seravezza e dalla Fondazione Terre Medicee con l'importante collaborazione della Fondazione Spadolini, Nuova Antologia di Firenze e curata da Enrico Dei con la collaborazione di Andrea Baldinotti e che si potrà ammirare fino al 26 settembre nelle prestigiose sale di Palazzo Mediceo a Seravezza (Lucca). ). Il percorso espositivo propone, attraverso oltre 100 opere tra pitture, documenti e disegni, di ripercorrere le vicende del Risorgimento – segnatamente quelle comprese fra il 1848 e il 1860 – testimoniando come, nel corso dell’Ottocento, gli avvenimenti della vita militare e l'epopea della liberazione abbiano dato vita ad un filone figurativo destinato a rifluire, in molti casi, nella vera e propria pittura di genere. In mostra opere di artisti quali Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Ferdinando Buonamici, Telemaco Signorini, Amos Cassioli, Pietro Aldi, Arturo Moradei, tutti tesi a celebrare alcuni episodi emblematici della Seconda Guerra d'Indipendenza. Poi tele come quelle di Ignazio Affanni, Cesare Bartolena, Micheli, declinano con accenti accorati un mondo d’affetti quotidiani che gli avvenimenti bellici stanno per spezzare per sempre.

a cura di Valentina Redditi


Daniela Caciagli. Assenze

Cava de’ Tirreni (Sa), 7 giugno - 16 luglio 2010

Le opere presenti in questa sede sono il risultato dell’ultima sperimentazione artistica della Caciagli che da alcuni anni si cimenta in una duplice ricerca. L’Artista toscana, dopo varie fasi e sperimentazioni, è giunta ad una sintesi tecnica/narrativa leggibile nelle tele acrilico su tela. Il versante tecnico/artistico trova una sua sintesi nell’utilizzo di una tavolozza cromatica in cui emergono le accese tonalità dei rossi e dei blu. Riguardo l’aspetto propriamente narrativo ciò che è lampante nelle tele è la percezione di una società irreale, fortemente connotata da una modernità virtuale dove l’uomo pur vivendo in socialità con gli altri rimane comunque isolato nella propria solitudine.

a cura di Valentina Redditi


Le meraviglie di Roma antica e moderna

Roma, 9 giugno - 31 luglio 2010

In occasione del XXII Convegno internazionale dei Direttori delle Collezioni Grafiche (International Advisory Committee of Keepers of Public Collections of Graphic Art), una riunione biennale dei responsabili delle collezioni grafiche di tutto il mondo che, per la prima volta dalla sua istituzione, si svolge a Roma, dal 6 al 10 giugno 2010, la Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte di Roma (BiASA), su invito dell’Istituto Nazionale per la Grafica, ospiterà una grande mostra di disegni di architettura, “Le Meraviglie di Roma antica e moderna”. Con questa mostra, allestita nelle sale quattrocentesche al pian terreno di Palazzo Venezia, messe a disposizione dal Soprintendente al Polo Museale Romano, Rossella Vodret, tornano alla luce dopo più di cinquanta anni i capolavori del disegno antico datati tra il Cinquecento sino alla fine del Settecento e appartenenti alla ricchissima raccolta di disegni della Biasa. La Biasa conserva infatti un ricchissimo fondo di disegni antichi, di proprietà dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte, che solo pochi studiosi conoscono. Tema centrale della mostra è la città di Roma, con i suoi monumenti antichi e moderni, le sue vedute, i suoi scorci classici e meno consueti, le sue fabbriche pontificie e private, le sue fontane e cortili, per ripercorrere tre secoli di storia della Città eterna.

a cura di Valentina Redditi


La Forma del Rinascimento. Donatello, Andrea Bregno, Michelangelo e la scultura a Roma a Quattrocento

Roma, 16 giugno - 5 settembre 2010

Rimarrà aperta fino al prossimo 5 settembre 2010 al Museo Nazionale del Palazzo di Venezia a Roma la mostra evento incentrata sulla scultura del Rinascimento a Roma, uno dei momenti artistici ancora poco frequentati dal grande pubblico e indagato mediante l’attività di tre grandi artisti del periodo: Donatello, Andrea Bregno, Michelangelo. Promossa da un Comitato Scientifico del quale fanno parte i massimi studiosi italiani ed internazionali del settore, la mostra si pone come fondamentale momento di studio dei tre protagonisti della scultura del Quattrocento, colti in quel particolare periodo di rinnovamento culturale, individuato nella Roma dei Papi umanisti, vissuto alla luce della memoria dei Maestri antichi, con la prospettiva di creare una nuova forma della scultura, quella appunto del Rinascimento.

a cura di Valentina Redditi


Enrico Cattaneo: Milano, le nude cose

Milano, 18 giugno - 17 luglio 2010

Gli scatti del grande fotografo Enrico Cattaneo (Milano, 1933) saranno ospitati dal 18 giugno al 17 luglio 2010 nelle sale della Galleria Ostrakon, che con questo appuntamento curato da Piero Del Giudice intende rendere il giusto omaggio all’opera del celebre artista lombardo. Protagoniste una cinquantina di immagini marcatamente espressionistiche stampate personalmente dallo stesso fotografo che raffigurano il volto meneghino negli anni del boom economico e tutte presaghe di un incombente sfacelo identitario.

a cura di Valentina Redditi


Federica Rossi. Sangue misto

Albinea (RE), 19 giugno - 10 luglio 2010

Dopo il grande successo riscosso a Londra, con la personale allestita nella prestigiosa sede dell’Istituto Italiano di Cultura, Federica Rossi torna in Italia, esponendo le sue ultime ricerche presso la Galleria d’Arte Contemporanea Artekostia di Albinea (RE). L’esposizione, che sarà inaugurata sabato 19 giugno alle ore 17.00, s’intitolata “Sangue misto” in relazione alle paste incandescenti e al continuo ribollire delle idee. Una selezione di opere su tela che, come spiega Mauro Carrera, documentano il passaggio da una pittura densa e stratificata ad una composizione limpidamente informale, “allusione velata, misterica evocazione, raffinato trompe-l’oeil”.

a cura di Valentina Redditi


Rita Miranda. 980°c

Todi (Pg), 19 giugno - 11 luglio 2010

Come primo appuntamento della stagione 2010, dal 19 giugno all’11 luglio 2010 l’ Ab Ovo Gallery di Todi (Pg) ospita nei propri spazi espositivi l'opera di Rita Miranda, una promettente e talentuosa ceramista umbra che, rivisitando l'antica tecnica raku di lavorazione della ceramica, la rielabora alla luce di una spiccata sensibilità verso il mondo naturale. L'opera di Rita Miranda rappresenta una significativa sintesi fra tradizione ed innovazione nella quale il rigore di questa antichissima arte di fare ceramica si sposa alla ricerca di nuove forme espressive tese a ridare contemporaneità sempre nuova ad una materia che accompagna fin dalla notte dei tempi la storia dell'evoluzione della specie umana.

a cura di Valentina Redditi


Jean-Auguste-Dominique Ingres / Ellsworth Kelly

Roma, 20 giugno - 26 settembre 2010

Dal 20 giugno al 26 settembre 2010, l’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici presenta una mostra che vedrà riuniti due grandi artisti della storia dell’arte, Ellsworth Kelly, artista americano tra i più attivi della scena contemporanea e Jean-Auguste-Dominique Ingres (1780-1867). L’intenzione non è quella di mettere a confronto due stili o due generi formali, bensì di comprendere quali siano le relazioni che hanno legato il lavoro di Kelly - tra i pittori astratti più significativi su scala mondiale dalla fine degli anni ’40 - durante la sua permanenza a Parigi, al pittore francese, un tempo direttore di Villa Medici, la cui opera ha nutrito tanto l’arte accademica quanto l’arte moderna più innovativa. La mostra espone lavori recenti e inediti di Ellsworth Kelly, come anche una selezione di suoi disegni di piante e figure (8 oli e 28 disegni), affiancate a dipinti e disegni di Ingres (4 oli e 32 disegni), frutto di una selezione dell’artista americano e provenienti dalle collezioni del Museo Ingres di Montauban, del Museo del Louvre, del Museo di Besançon e del Museo di Lyon. L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, per il suo essere un’istituzione fortemente ancorata nel passato - per via della sua storia come anche per i numerosi maestri che vi sono stati accolti - e tuttavia fortemente orientata verso il futuro con la sua programmazione, è di certo il luogo che per eccellenza si presta a ospitare mostre di questo tipo, da intendersi per altro come appuntamento estivo ricorrente.

a cura di Valentina Redditi


Storie in 3 scatti

Milano, 22 giugno - 15 settembre 2010

Camera16 presenta “Storie in 3 scatti” (22 giugno - 15 settembre 2010) rassegna curata da Eva Zamboni e Carlo Madesani dedicata al reportage d’autore. Protagonisti della mostra gli scatti di Francesco Acerbis, Alfredo Bini, Massimiliano Clausi, Mauro D'Agati, Stefano De Luigi, Giulio Di Sturco, Marco Gualazzini, Pietro Masturzo, Mimì Mollica, Alessandro Vincenzi, artisti contemporanei, con 3 immagini selezionate a sintesi della loro intera produzione. Sul reportage d’autore non esiste in Italia un radicato aspetto critico, né un mercato consolidato. Al di là dei premi di settore, alcuni molto famosi ed ambiti, il reportage non riceve la giusta attenzione e subisce tuttora un approccio distaccato, spesso superficialmente ignorato o relegato nell’ambito dello specialistico e del semplice documentaristico. Ma in una società in cui l’informazione fornita da vari media passa sempre più attraverso le immagini, è importante rivalutare la loro definizione, sospesa tra riproduzione e rappresentazione del reale, e rafforzare un unico concetto: il fotogiornalismo è arte a tutti gli effetti.

a cura di Valentina Redditi


Raffaello Niccolai senza tempo… senza titolo… senza verso…

Firenze, 23 giugno - 3 settembre 2010

Dal 23 giugno al 3 settembre 2010 la Galleria del Palazzo Coveri a Firenze ospiterà la mostra dal titolo “NICCOLAI senza tempo… senza titolo… senza verso…”. Allineate per l’occasione 30 tele a tecnica mista e acrilico realizzate dal 2000 ad oggi e che chiudono un periodo intenso di ricerche e di appasionate esperienze del pittore Raffaello Niccolai (nasce vive e lavora a Bientina di Pisa). In mostra anche due opere del suo lavoro precedente, del quale, purtroppo, non rimane nessuna testimonianza, in quanto tutto il lavoro iniziale ed evolutivo degli anni passati è andato distrutto a causa di un grande incendio nel suo paese nel 1995.

a cura di Valentina Redditi


Transavanguardia and more…

Roma, 23 giugno - 24 luglio 2010

In quest’inizio d’estate, a due passi dalla movida del quadrilatero romano, Elena Salamon presenta in collaborazione con Whodesign un evento speciale che celebra i trent’anni dalla presentazione del movimento artistico della Transavanguardia. Con un’inaugurazione aperta a tutti (mercoledì 23 giugno, a partire dalle 19) si presenta una raccolta di stampe originali dei maggiori esponenti della Transavanguardia tenendo in considerazione criteri di qualità e costi contenuti, che stanno alla base di un profondo desiderio di promuovere l’alto valore delle stampe originali per la divulgazione dell’arte. Tutte le opere sono, come di consueto, corredate di schede tecniche contenenti precise informazioni su riferimenti, pubblicazioni, tirature, stati, stampatori e editori.

a cura di Valentina Redditi


Ortofabbrica - primo contest di creatività sostenibile

Gambettola (FC), 1 - 3 ottobre 2010

In collaborazione con Romagna Creative District, Angelo Grassi presenta per il prossimo mese di ottobre Ortofabbrica - primo contest di creatività sostenibile. Design, arte, architettura e ricerca accomunati da una stessa idea di stile e recupero si incontreranno e faranno mostra di sé in un unico contenitore, Fabbrica a Gambettola (provincia di Forlì-Cesena). Un apposito bando (con deadline il 25 luglio prossimo) darà la possibilità a tutti coloro che operano nei diversi settori creativi di presentare a Ortofabbrica progetti e oggetti connotati da una forte commistione tra ecologia, design e ricerca, accomunati dalla volontà di recuperare valori, tradizioni e metodi produttivi rispettosi dell’ambiente che rendono la vita piacevole, piena e di qualità. Oltre a racchiudere tutte le eccellenze creative e sostenibili, la rassegna sarà l’occasione per premiare chi fa di questo intreccio la base per idee e realizzazioni innovative e funzionali.

a cura di Valentina Redditi


Celso Deppi, sondatore e pittore (1919 - 1985)

Domegge di Cadore (BL), 24 giugno - 24 luglio 2010

Quella di Celso Deppi è una storia di emigrazione con una vocazione chiara, quanto irrisolta di pittore. Operaio per necessità, lascia circa trecento opere redatte fra il 1946 e il 1983 per se stesso e per occasionali committenti locali: il parroco, la sezione del Club Alpino Italiano, amici, familiari. A Praga, dove la famiglia si stabilisce con un piccolo esercizio di gelateria, il suo primo contatto con l’arte figurativa: dipinti a olio, acquerelli e tempere, confinati in una dimensione fra Dilettante e Naïf, in gran parte copiati da, o più liberamente ispirati a, iconografia popolare, cartoline, fotografie. A Roma nel 1935, e quindi il servizio militare e la guerra nei Balcani dal 1940. Rientra a Domegge nel 1945, dove si sposa nel 1947. Il connubio fra emigrazione, lavoro e pittura merita attenzione in particolare fra il 1959 e il 1973, a questi anni appartiene l’autoritratto sul lavoro. Un lavoro durissimo, quello del sondatore: segnato da colpi, rumori e vibrazioni, affrontato portando con sé - in Europa, Saudi Arabia, Italia - la sua valigetta di colori, pennelli, solventi. (Testo di Carla Corrado)

a cura di Valentina Redditi


Anni' 00 il decennio irreale

Milano, 25 giugno - 20 luglio 2010

Famiglia Margini, in collaborazione con Fabbrica Borroni, presenta una crew di artisti che raccontano il primo decennio del nuovo millennio. Dalla caduta delle torri gemelle al primo presidente nero, da Berlusconi a Ratzinger, dal boom economico della Cina alla crisi internazionale, da Osama allo Tzunami, dalla precarietà del lavoro a quella dei rapporti, dal cellulare a facebook.

a cura di Valentina Redditi


Florence Remembered. Firenze Ricordata: Incisioni di Guido Colucci

Firenze, 28 giugno - 30 luglio 2010

La Firenze del primo Novecento raccontata attraverso le memorie di Guido Colucci. Incisore, allievo di Giovanni Fattori, Colucci illustra con le sue stampe una Firenze in parte smarrita e in parte, a distanza di quasi cento anni, uguale a se stessa, immobile ed eterna. Il carro di buoi in riva al fiume, il pescatore, il ponte sospeso sono l’immagine di una città che non c’è più. Ma il Ponte Vecchio, il campanile di Santa Croce, le case di Borgo San Jacopo che si specchiano nell’acqua, sono i simboli della Firenze amata nel mondo. La scuola d’arte americana SACI celebra con questa mostra il talento di Colucci, il cui patrimonio di incisioni, complessivamente oltre cento, è stato donato alla stessa scuola dal nipote, Peter Colucci Sutro. All’inaugurazione saranno presenti, oltre a Mary Beckinsale, presidente e a Jules Maidoff fondatore della SACI, anche Peter Colucci Sutro e la moglie Marina.

a cura di Valentina Redditi


A-One

Milano, 2 luglio - 25 settembre 2010

Appartenente alla generazione dei graffitisti degli anni Settanta, Anthony Clark – in arte A-One – ne è stato l’esponente di maggior talento, prima che un destino beffardo lo portasse via nel 2001, a soli 37 anni. La Galleria Salvatore + Caroline Ala, spazio milanese erede della Galleria Salvatore Ala dove il writer introdusse la sua arte di strada al pubblico italiano nel lontano 1983, lo celebra oggi con una personale che inaugura giovedì 1 luglio e resterà aperta al pubblico per tutta l’estate, fino al 25 settembre, presentando opere storiche dell’artista newyorkese. In tutto si tratta di una trentina di opere realizzate con tecnica spray su tela cartone e metallo in vari formati, alcune estese fino a 6 metri di lunghezza. Come accennato, tali lavori furono presentati per la prima volta nel novembre del 1983 nella Galleria Salvatore Ala in Via Mameli 3 a Milano. Un’importante anticipazione italiana di quella nuova espressione artistica – nota come graffitismo e dall’ampia risonanza sociale oltre che estetica – che allora era ancora un fenomeno puramente americano. Il pubblico italiano fu molto colpito dalla novità pittorica e comportamentale dell’esposizione di A-One, presto seguita da altre dei suoi compagni di New York.

a cura di Valentina Redditi


Fumitaka Kudo. Living Fossils

Milano, 1 - 31 luglio 2010

Montrasio Arte è lieta di presentare la prima personale in Italia dell’artista giapponese Fumitaka Kudo (Niigata, 1981) ed il volume ad esso correlato. La mostra curata da Chiara Gatti e Ruggero Montrasio propone al pubblico una selezione di disegni e sculture realizzate dall’artista negli ultimi sette anni vissuti in Italia (2002-2010). E’ proprio la singolare commistione tra la tradizione del disegno rinascimentale italiano - inevitabilmente assorbita durante gli anni di Accademia - e la forza visionaria così radicata nella tradizione figurativa orientale, che caratterizza il lavoro di Kudo. Il pesce è il soggetto prediletto del giovane artista giapponese, percepito come intimamente legato all’essere umano. Originario di Niigata (Giappone), Fumitaka Kudo frequenta prima l’Accademia delle Belle Arti di Firenze, per poi proseguire gli studi all’Accedemia di Carrara, dove si diploma nel 2006.

a cura di Valentina Redditi


Thomas Gillespie. Unknown Project

Pietrasanta (LU), 4 luglio - 12 agosto 2010

Il complesso post-industriale ExMarmi a Pietrasanta, cantiere per le arti sceniche, aprirà i suoi imponenti spazi al dialogo con l’arte contemporanea il 3 luglio con la mostra personale di Thomas Gillespie, artista che vive tra Londra e Levadia in Grecia. L’esposizione di grandi tele di Gillespie dà il via al programma di mostre, concentrate soprattutto nel periodo estivo, pensate in collaborazione con la Galleria Poggiali e Forconi di Firenze appositamente per lo spazio nel quale convivono le dimensioni della fabbrica con l’esperienza della messa in scena teatrale. I lavori in mostra, quadri e interventi installativi concepiti per l’occasione, sono accomunati dalla riflessione sull’attuale società del “grande fratello”, predetta da George Orwell. Quadri che rappresentano vedute di strade anonime di sobborghi di Londra, documentati in prima persona dall’artista con disegni preparatori e “riletti” e “rivissuti/trasformati” poi con il suo particolare tipo di pittura al limite tra la manifestazione della forma visiva e la sua liquefazione sulla superficie. Per l'occasione sarà pubblicato il libro dal titolo "Unknown subject”, a cura di Lorenzo Bruni, che raccoglie le opere presentate per la mostra a Pietrasanta e i cicli precedenti inclusi i collage ispirati a situazioni della vita quotidiana inglese. Il libro sarà corredato da un testo critico di Marina Fokidis.

a cura di Valentina Redditi


JOËL STEIN. Personale retrospettiva dal 1960 ad oggi

Acri (CS), 3 luglio - 26 settembre 2010

Un percorso attraverso tutta l’opera di Joël Stein, il padre e l’artista più rappresentativo dell’arte cinetica, il protagonista di un’esperienza fondamentale nell’intensa vivacità creativa della seconda metà del XX secolo: è quanto vuole essere l’affascinante mostra retrospettiva che inaugura sabato 3 luglio al MACA - Museo Arte Contemporanea di Acri (Cosenza), dove resterà aperta al pubblico per tutta l’estate, fino al prossimo 26 settembre. Assorbito dal fervore culturale e artistico dell’ambiente parigino, l’artista porta avanti una personale ricerca che lo vede partecipare, nel 1960, alla fondazione del “Groupe Motus”, a cui succederà il “Centre de Recherche d’Art Visuel”, che diventerà poi il “Groupe de Recherche d’Art Visual” (GRAV), del quale sarà uno dei più incisivi teorici. Un'opera molteplice nelle sue forme perché, se Joël Stein inizia con la pittura e l'incisione, molto presto si mostrerà curioso di altri modi di espressione: oggetti manipolabili, costruzione di scatole luminose, triedri o caleidoscopi, effetti speciali di cinema per Henri-Georges Clouzot e per i servizi di ricerca dell'ORTF (l'Ente Radiotelevisivo Francese), proiezioni di immagini animate a partire da un fascio laser, senza dimenticare la scultura con tecniche diverse, prove di uno spirito totalmente libero.

a cura di Valentina Redditi


Alessandra Di Francesco. In-vestiti

Roma, 8 luglio - 24 settembre 2010

Si inaugura l’ 8 luglio la mostra personale di Alessandra Di Francesco dal titolo “In-vestiti”, arricchita da un prezioso testo di Giovanna dalla Chiesa. Saranno esposte le sue opere recenti, 4 oli su tela di cm 200x95 e due cm 90x70 che Alessandra titola “Beat”, “Quantica”, “In nero”, “In giallo”, “Taglio corto”, ”Screen off”. Dal testo di Giovanna dalla Chiesa: ” ...l’autrice ci presenta ora opere non solo “in azione”, ma riempite di tutta la carica pittorica di una tradizione ri-investita nell’oggi. Le immagini mentali si sono incarnate nel loro artificio artistico, sgusciando fuori dal tessuto-prigione delle decorazioni a damasco, delle carte da parati dell'universo chiuso di interni d'ambiente e si sono aperte alla luce di riflessi, rispecchiamenti che lasciano le figure sulla soglia di varie possibilità - il disegno, l'ambiente, il reperto, la velina del modello - secondo una potenziale ubiquità, che unifica lo spazio-tempo dell' elaborazione mentale con quello dell'esecuzione materiale, donando ad esse piena capacità di esistenza in quella magica, paradossale ambiguità che è propria di ogni immagine davvero realizzata”.

a cura di Valentina Redditi


Mimmo Jodice. Figure del mare

Capri (Na), 10 luglio - 4 settembre 2010

Nell’ambito delle mostre dedicate ai grandi artisti della fotografia, la Fondazione Capri organizza la mostra di Mimmo Jodice. Mimmo Jodice (Napoli, 1934) è uno dei maestri della fotografia italiana contemporanea, la cui opera è riconosciuta a livello internazionale. Dalle prime sperimentazioni sui codici, le tecniche, i concetti della fotografia, alle indagini sui mali sociali di Napoli e del Sud dell’Italia. Dal lungo lavoro sulla complessità del paesaggio contemporaneo e sulle grandi città di molte parti del mondo, all’approfondimento del tema dell’archeologia, dell’arte antica, della cultura del Mediterraneo, fino alla narrazione del mare come luogo assoluto, la sua opera vasta e intensa attraversa più di quattro decenni. Questa mostra, composta da oltre quaranta opere, e organizzata in collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, raccoglie la riflessione più profonda e più recente dell’artista, nella quale due grandi temi si intrecciano: la visione del mare come luogo del vuoto, dell’assenza di paesaggio, del silenzio, della sospensione temporale come risposta al caos della vita contemporanea; la persistenza del passato nel presente, attraverso la rappresentazione di frammenti di corpi e di volti di sculture della classicità, resti dell’antica civiltà del Mediterraneo che il mare stesso si è incaricato di conservare, rimodellare e infine restituirci. Il Mediterraneo, ventre e laboratorio di storia e di cultura, è per Jodice un luogo sentimentale e mentale che gli permette di portare a piena espressione, nella stagione della maturità, la coincidenza tra immagine ed emozione che aveva caratterizzato le irrequiete ricerche dei suoi esordi.

a cura di Valentina Redditi


U_Turn 2010

Chianciano Terme (SI), 10 luglio - 4 settembre 2010

Nelle “stanze” verdi del giardino La Foce situato nel cuore della Val d'Orcia, realizzato negli anni venti del Novecento dall'architetto inglese Cecil R. Pinsent, e nel vecchio frantoio, vengono esposte le sculture di ferro, travertino, lastre di vetro e luce di Giovanna Lysy. Nella limonaia sono visibili le fotografie di Francesca Lotti, realizzate con la collaborazione della visione scenografica di Alessandro Gaggio. L’evento avrà luogo dal 10 luglio al 4 settembre 2010. Le due artiste sono unite in questo progetto dal filo conduttore di U_Turn, inversione di marcia, una ricerca artistica che ha come intento di ripercorrere le proprie orme, a partire dalla decisione di utilizzare come “scenario” il giardino La Foce, luogo di ricordi e di ispirazione, nel desiderio di ritrovare antichi valori ed i necessari equilibri per la ricostruzione di una nuova era per la generazione degli “Over 40”, disorientata e sconvolta da una crisi culturale, economica e politica che ormai dilaga a livello mondiale.

a cura di Valentina Redditi


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