« Torna alla home

Eventi del 25/9/2017

Damien Hirst. Treasures from the wreck of the unbelievable

Venezia, 9 aprile - 3 dicembre 2017

Fino al 3 dicembre 2017 l’esposizione veneziana dell’artista inglese presso la doppia sede della Pinault Collection. Mostra di lunga gestazione che Hirst ha escogitato affidandosi al racconto leggendario di una collezione di manufatti, gioielli, sculture colossali e aurei oggetti di devozione, raccolta tra la metà del I secolo d.C. e l’inizio del II secolo d.C. da un liberto di Antiochia noto sotto il nome di Cif Amotan II. In viaggio per Asit Mayor, luogo nei cui pressi il liberto aveva fatto costruire un tempio in onore al dio Sole, la collezione andò perduta a causa del naufragio dell’Apistos (unbelievable/incredibile), vascello sul quale era stata caricata. Damien Hirst, traghettando il reperto di secolo in secolo, lo espone senza alcun auspicio di veridicità e attendibilità storica. È dunque incerta la provenienza dei resti, le cui fattezze paiono quale mescida di robotica, fumettistica e ornamento antico, ora ritrovati sotto l’egida di un “fake” d’alto mare.

a cura di Valentina Redditi


Marialuisa Tadei. Endlessly

Venezia, 10 maggio - 28 novembre 2017

In concomitanza con la 57. Esposizione Internazionale d'Arte - la Biennale di Venezia, è esposta fino al 5 novembre 2017 presso "Il Giardino Bianco - Art Space", la personale "Marialuisa Tadei. Endlessly". La mostra, a cura di Alan Jones, presenta una selezione di sculture fra cui numerose inedite, oltre a un nucleo di opere fotografiche e acquarelli su carta. Le opere scultoree di Marialuisa Tadei, realizzate con materiali differenti fra loro come acciaio, alluminio, bronzo, vetroresina, alabastro, marmo, onice e vetro soffiato, mettono in evidenza l'accurata ricerca dell'artista rivolta allo spazio e al dialogo che crea con esso. Osservando i suoi lavori risalta la prerogativa di invertire la specificità del materiale impiegato, il ferro diviene leggero, il vetro soffiato assume densità e viene di conseguenza annullata quella contrapposizione tra leggero e pesante, chiuso e aperto, opaco e trasparente.

a cura di Valentina Redditi


La Biennale di Venezia. 57. Esposizione Internazionale d’Arte. “Viva Arte Viva”

Venezia, 13 maggio - 26 novembre 2017

Fino a domenica 26 novembre 2017, ai Giardini e all’Arsenale, la 57. Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo Viva Arte Viva, curata da Christine Macel e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. La Mostra sarà affiancata da 86 Partecipazioni Nazionali negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia. Sono 3 i paesi presenti per la prima volta: Antigua e Barbuda, Kiribati, Nigeria.

a cura di Valentina Redditi


Andy Warhol Forever e Simone D’Auria Freedom

Firenze, 16 maggio - 31 dicembre 2017

Fino al 31 dicembre 2017, un protagonista assoluto della storia dell’arte, Andy Warhol, e uno dei suoi talenti emergenti, Simone D’Auria, si ritrovano a Firenze nel nuovo capitolo del progetto urbanistico-culturale ideato dalla Lungarno Collection. Quinta edizione dell’iniziativa che propone un percorso che unisce l’interno e il fronte esterno dell’hotel con tutta l’area urbana circostante: sedici tra i lavori più iconici dell’artista americano, come le Marilyn o le Campbell’s soup, si confrontano con la sfilata di Vespa creata dall’artista italiano Simone D’Auria

a cura di Valentina Redditi


Rosso Guttuso. Opere1934-1984

S. G.La Punta (Ct) 19 giugno - 5 novembre 2017

È ancora in corso la mostra dedicata al grande maestro siciliano Renato Guttuso, inaugurata lo scorso 19 giugno, in occasione del nono anniversario di nascita della Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte di Catania (S.G.La Punta), istituzione attiva nella valorizzazione dei quattro fondi patrimoniali di cui dispone (il parco; la sezione di opere d’arte moderna e contemporanea; la collezione di abiti d’epoca e di libri antichi) e nella promozione artistica attraverso l’organizzazione di attività ed eventi culturali.

a cura di Valentina Redditi


Variazioni su un tema. Arthur Duff, Alberto Gianfreda, Paolo Ventura

Modena, 15 settembre - 22 ottobre 2017

La Galleria Antonio Verolino presenta “Variazioni su un tema”, una mostra che riunisce opere di tre artisti: Arthur Duff, Alberto Gianfreda e Paolo Ventura, più un intervento site-specific del giovane artista modenese Luca Zamoc. L’esposizione, curata da Luca Panaro e Paola Formenti Tavazzani, inaugurerà venerdì 15 settembre 2017 alle ore 18 nell’ambito del festivalfilosofia di Modena. Il progetto nasce attorno all’argomento centrale di questa nuova edizione del festival, che rifletterà sul rapporto tra il pensiero e l’arte indagando il concetto di tecnica, di lavoro e opera, oltre all’impatto che l’immagine ha sul mondo e i suoi significati e sulla trasformazione del ruolo dell’artista.

a cura di Valentina Redditi


Luca Vannozzi. Sformaurbis

Latina, 8-20 ottobre 2017

L’Archivio di Stato di Latina ospiterà la mostra dell’artista Luca Vannozzi dal titolo Sformaurbis a cura di Barbara Pavan, che inaugura domenica 8 ottobre 2017 e sarà possibile visitarla fino al 20 ottobre. Sformaurbis, che ha debuttato alla Biblioteca Nazionale di Napoli lo scorso marzo è inserita nell’evento nazionale la ‘Domenica di Carta’ promosso dal MiBACT, per il quale è stato predisposto un percorso documentario dal titolo “A le triste e oziose acque”.

a cura di Valentina Redditi


Jenni Hiltunen. Glass walls

Milano, 20 settembre - 15 novembre 2017

Mimmo Scognamiglio Artecontemporanea di Milano ospita per la seconda volta una personale della giovane artista finlandese Jenni Hiltunen. Dopo Pretty Absence del 2013, la mostra Glass Walls porta avanti la riflessione sull’immagine e l’apparire come condizione dell’esistenza e della donna quale oggetto di indagine privilegiato. Hiltunen rappresenta sé stessa e tutte le donne allo stesso tempo, cogliendo uno stato d’animo ben preciso, quello in cui si smette di fingere, si smette di posare, un momento imperfetto e per questo denso di significato. Non a caso un tema ricorrente nella sua ricerca artistica è la fotografia di moda e la “posing culture” creata dai social media e dalla rete che mostrano un’esistenza perfetta, edulcorata e che rappresenta esattamente la vita che vorremmo vivere o meglio il copione che stiamo recitando. La donna ritratta da Jenni Hiltuten va al di là del concetto standard di femminilità e delle divisioni di genere, è una donna fluida che supera ed elabora il ruolo per lei prefissato nella società contemporanea. I dipinti dell’artista vogliono diventare un oggetto di identificazione, raccontare sentimenti reali in contesti quotidiani.

a cura di Valentina Redditi


Angelo Accardi. Lost and found

Milano, 21 settembre - 4 novembre 2017

Tele inedite di grandi, medie, piccole dimensioni che giocano sul costante dualismo fra reale e irreale, apparenza e significato, ricche di simboli e di visioni nascoste, sono esposte accanto a sculture e installazioni presso la galleria VS Arte di Milano nella mostra “Angelo Accardi. Lost and found” curata da Mimmo Di Marzio ed esposta dal 22 settembre fino al 4 novembre 2017.

a cura di Valentina Redditi


Werner Bischof. Fotografie 1934-1954

Venezia, 21 settembre 2017 - 25 febbraio 2018

Dal 22 settembre 2017 al 25 febbraio 2018, Casa dei Tre Oci di Venezia ospita una grande antologica dedicata a Werner Bischof (1916-1954), uno dei più importanti fotografi del Novecento, tra i fondatori dell’agenzia Magnum. La mostra, curata dal figlio Marco Bischof, organizzata da Fondazione di Venezia e Civita Tre Venezie, in collaborazione con Magnum Photos e con la Werner Bischof Estate, presenterà 250 fotografie, in larga parte vintage, tratte dai più importanti reportage di Werner Bischof, che consentiranno di ripercorrere i lunghi viaggi che portarono l’artista svizzero negli angoli più remoti del mondo, dall’India al Giappone, dalla Corea all’Indocina fino ad arrivare a Panama, in Cile ed in Perù.

a cura di Valentina Redditi


Andrea Bruschi. La finzione del reale

Latina, 24 settembre - 7 ottobre 2017

Dal 23 settembre al 7 ottobre 2017, presso la LM Gallery di Latina, la mostra personale del giovane pittore milanese. Maglie, trame, tessuti di stoffa e colore che variano senza limiti alcuni; senza la pretesa rivale di una figura “bell’e pronta” che, altrimenti, nemmeno varrebbe la pena descrivere. I dipinti di Andrea Bruschi (Milano, 1990) sono qualcosa di diverso. A dire il vero, non negano né di certo mentono sul loro valore effettivo.

a cura di Valentina Redditi


Franco Marrocco. L’eco del bosco

Legnano (MI), 24 settembre - 19 novembre 2017

Dal 24 settembre al 19 novembre 2017, le sale di Palazzo Leone da Perego-MA*GA di Legnano (MI) ospitano la personale di Franco Marrocco (Rocca d’Evandro, CE, 1956), dal titolo L’eco del bosco. La mostra - che giunge a Legnano dopo la tappa tenutasi lo scorso inverno a Palazzo Collicola di Spoleto -, curata da Emma Zanella, direttore del MA*GA di Gallarate, presenta 30 grandi opere, appartenenti alle serie più importanti dell’artista casertano, capaci di ripercorrere gli ultimi dieci anni di attività in cui Marrocco, pur privilegiando la pittura, attinge liberamente al disegno, alla fotografia, alla figurazione e all’astrazione. Il percorso espositivo, che darà spazio a tutti gli ambiti d’indagine di Franco Marrocco, proponendo una serie di importanti dipinti accanto a un corpus di disegni di grande intensità, ruota attorno al suo ciclo più recente, L’eco del bosco, che dà il nome all’intera iniziativa.

a cura di Valentina Redditi


Hans Hartung. Polittici

Perugia, 24 settembre 2017 - 7 gennaio 2018

Dal 24 settembre 2017 al 7 gennaio 2018, la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia ospita una mostra che celebra HANS HARTUNG (Lipsia, 1904 - Antibes, 1989), una delle figure di spicco dell’astrattismo europeo del Novecento. La rassegna, curata da Marco Pierini, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, organizzata in collaborazione con la Fondation Hartung-Bergman di Antibes, presenta 40 lavori su carta e 16 dipinti di grandi dimensioni, realizzati tra 1961 e 1988 (sei dei quali mai esposti prima) e a Perugia mostrati per la prima volta tutti assieme come serie. La collezione della Galleria Nazionale dell’Umbria, ricchissima di tavole dal XIII al XVI secolo di autori come Duccio, Gentile da Fabriano, Beato Angelico, Piero della Francesca, Perugino, molte delle quali composte in origine nella forma del polittico (anche se oggi non sempre pervenute nella loro integrità) ha costituito lo spunto per la riscoperta di queste opere di Hartung come nucleo omogeneo: al pari di quelli antichi i suoi ‘polittici’ si articolano in elementi distinti, fissati in sequenza, sebbene senza alcuna gerarchia fra le immagini ma solo in scansione ordinata nello spazio. La serie dei polyptiques – spesso così identificati dallo stesso Hartung sul retro delle opere, nonostante non si tratti di titoli veri e propri – nasce agli inizi degli anni Sessanta, quando l’artista prende a dipingere direttamente sulla tela senza prima concepire l’opera su carta, sperimenta nuove tecniche, dilata i formati, giungendo nell’ultimo periodo, costretto sulla sedia a rotelle, a realizzare i propri dipinti con l’aerografo.

a cura di Valentina Redditi


stampa pagina